Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Neolaureati specializzati sanità, garantire la loro presenza in corsia

Neolaureati specializzati nel sistema sanitario. Caronia "Da Governo nazionale grave disinteresse. Garantire loro presenza, senza se e senza ma”

Palermo, 8 apr 2020 - “Di fronte alla crisi sanitaria determinata dal Covid-19, vi è un dato
che emerge con chiarezza: i neo laureati e i neo specializzati hanno rappresentato una straordinaria risorsa umana e professionale
indispensabile per garantire la tenuta complessiva del sistema sanitario nazionale. Certamente questo deve far porre alla politica degli interrogativi su quanto avvenuto negli ultimi decenni rispetto alla quantità di risorse umane, strutturali e finanziarie destinate alla sanità pubblica."
Ad affermarlo è Marianna Caronia, deputata regionale della Lega che invita ad adottare strumenti utili a valorizzare i neolaureati.

"Da subito possiamo e credo dobbiamo dare una risposta, permettendo agli specializzandi e agli specialisti neolaureati, il cui ruolo è stato ed è oggi determinante, di restare all’interno del sistema
sanitario. Deve cessare un comportamento di grave disinteresse da parte del Governo nazionale. Per questo chiediamo con forza nel “Cura Italia” siano inserite almeno 13.000 borse di studio o di inserimento che permettano giovani che si laureeranno a Giugno di restare nel SSN.”

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