Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Pesca ricreativa non vietata, la consentano esplicitamente”

I deputati regionali Zafarana e De Luca chiedono provvedimenti: “Si tratta di attività salutare che non crea assembramenti e aiuta le famiglie”. M5S all’Ars: “La pesca ricreativa non è vietata. Musumeci la consenta esplicitamente”

PALERMO, 28 aprile 2020 - “Dare la possibilità di praticare sul territorio regionale la ‘pesca ricreativa’, che al momento non è esplicitamente vietata, e quindi chiarire eventuali dubbi interpretativi rispetto alle norme speciali attualmente in vigore, diffondendo una corretta informazione ai siciliani”: la sollecitazione giunge al governo regionale dai deputati regionali del Movimento 5 Stelle, Valentina Zafarana e Antonio De Luca. Proprio il 21 aprile Zafarana aveva presentato, anche su questo tema, una mozione all’Ars, mentre stavolta ha indirizzato una specifica richiesta al presidente della Regione perché adotti i necessari provvedimenti.

“Si tratta di un’attività - spiega Zafarana - che può essere praticata senza licenza, purché ci si attenga alle limitazioni imposte in merito alla quantità e al tipo di equipaggiamento da utilizzare, nonché alla quantità di pescato, che non può eccedere i 5 chilogrammi. La pesca ricreativa, svolta in maniera individuale, non genera assembramenti di persone e non costituisce un rischio per la salute pubblica. PIuttosto è un’attività salutare, non in contrasto con le norme anti-Covid-19 e addirittura può contribuire al sostentamento di molte famiglie siciliane, attraverso l’autoconsumo del pescato, in questo momento di forti difficoltà economiche”, conclude.

“Sono fiducioso - aggiunge De Luca - che il presidente Musumeci accoglierà benevolmente la richiesta di migliaia di cittadini, di cui ci siamo fatti portavoce, che chiedono di poter praticare un'attività sana e dagli importanti risvolti socio-economici. La pesca ricreativa, infatti, oltre ad essere una pratica sana e rispettosa del mare, contribuisce in maniera determinante al benessere psicofisico e ha una notevole importanza nell'economia siciliana. Il periodo primaverile-estivo è peraltro determinante per gli operatori economici dell’indotto della pesca e se compromesso non potrà essere risollevato con misure successive. Trattandosi di pratica svolta in solitaria e quindi in assenza di contatti non vi sarebbe ragione di vietarla”.

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