Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

Sequestro viadotto Buzza: "Nessuna inadempienza da parte del Cas"

Sequestro del viadotto Buzza sull'A20 Messina-Palermo, assessore Falcone: «Non abbiamo registrato alcuna inadempienza anzi, vi è stata massima attenzione, da parte del Cas, sin dal dicembre 2018. Già da allora la sede stradale è stata chiusa al traffico. Da quel momento il Cas ha dato impulso a un'incessante attività di monitoraggio dell'infrastruttura autostradale incaricando uno dei più qualificati strutturalisti di Sicilia, il professore Antonino Recupero. Nessun pericolo hanno corso finora gli utenti dell'autostrada proprio perché, sin dalle prime avvisaglie, i dirigenti del Cas hanno ritenuto di chiudere il viadotto».

Palermo, 20 maggio 2020 - «Non abbiamo registrato alcuna inadempienza anzi, al contrario, sul viadotto Buzza vi è stata massima attenzione, da parte del Cas, sin dal dicembre 2018. Già da quella data, verificato lo spostamento dell'impalcato rispetto al pilone, la sede stradale è stata chiusa al traffico, spostando la viabilità sulla carreggiata a monte. Da quel momento il Cas ha dato impulso a un'incessante attività di monitoraggio dell'infrastruttura autostradale incaricando a tal proposito uno dei più qualificati strutturalisti di Sicilia, il professore Antonino Recupero. In questi mesi abbiamo dunque potuto verificare dilatazioni e restringimenti della struttura, per stabilire così il miglior intervento progettuale da attuare. Voglio precisare, comunque, che nessun pericolo hanno corso finora gli utenti dell'autostrada proprio perché, sin dalle prime avvisaglie, i dirigenti del Cas hanno ritenuto opportunamente di chiudere il viadotto».

Lo dichiara l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, dopo aver appreso del sequestro del viadotto Buzza sull'A20 Messina-Palermo.

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