Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

Consorzio Autostrade Siciliane, non è più rinviabile una seria analisi sulla concessione

Bufera sul Consorzio Autostrade Siciliane, Villarosa: "A questo punto non è più rinviabile una seria analisi sulla concessione. Il sottosegretario all'economia Alessio Villarosa : "Sul Cas ha tenuto sin qui un atteggiamento strabico. Ma non può nascondersi oltre l'esistenza di un problema. E che nessuno lo riduca eventualmente a mera questione morale dei singoli". 

26/06/2020 - "Ancora una bufera sul Consorzio Autostrade Siciliane. A questo punto non è più rinviabile una seria analisi sulla concessione: aggiornamento o revoca, come ipotizzato anche dal viceministro Cancelleri". Il sottosegretario all'economia, Alessio Villarosa, ed il parlamentare Paolo Ficara (M5s) puntano al cuore del problema, chiamando in causa il governo regionale. "Sul Cas ha tenuto sin qui un atteggiamento strabico. Ma non può nascondersi oltre l'esistenza di un problema. E che nessuno lo riduca eventualmente a mera questione morale dei singoli. Abbiamo evidenziato a più riprese, con diversi atti parlamentari, i ritardi continui e le inadempienze del Cas, così come puntualmente annotate dal Ministero delle infrastrutture ad una giunta regionale sorda, muta e cieca sul tema. Non è bastato per scuotere dal torpore Musumeci ed i suoi assessori, che invece ritiengono il Cas un modello di funzionalità. Non si capisce bene sulla base di quali evidenze, però", attaccano i due esponenti pentastellati.

"Alla giunta Musumeci è mancato sin qui il coraggio di assumere vere decisioni di discontinuità e rottura con i vizi del passato, in Sicilia. Il gap infrastrutturale si colma chiedendo investimenti, ed a Roma stiamo lavorando in tal senso, e soprattutto verificando in Regione la correttezza delle procedure specie nelle strutture controllate dal pubblico come è il Cas", sottolineano Villarosa e Ficara. "Insistere con un sistema che, ad essere gentili, è alquanto chiacchierato sarebbe da irresponsabili. Sulle autostrade siciliane si muovono migliaia di auto per le quali, ogni giorno, va offerta sicurezza totale metro per metro: che sia un viadotto, una galleria o un tratto di autostrada".

"I cittadini continuano a pagare per un’autostrada non sicura e solo per gravi colpe di chi dovrebbe gestirla, è vergognoso. A livello nazionale il MIT può purtroppo solo controllare l'attività del concessionario che già da anni vanta quasi 800 non conformità ed ha già diverse volte sollecitato l'ente a sanarle. Riteniamo che non siano più ammessi errori o rallentamenti per il bene dei cittadini." Concludono.

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