Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Covid, dipendente positivo a Palermo: “Inascoltati, Musumeci cambi rotta”

Covid, dipendente regionale positivo a Palermo. Siad-Cisal: “Inascoltati, ora Musumeci cambi rotta”

Palermo, 12 settembre 2020 – “La notizia che un dipendente del centro regionale per l’impiego di Palermo sia positivo al Covid-19 desta grande preoccupazione, ma conferma i timori che già lo scorso agosto avevamo segnalato al dipartimento della Funzione pubblica di Roma: la decisione del Governo Musumeci di far rientrare tutti i lavoratori in servizio, senza adottare ogni misura necessaria a evitare i contagi, espone i siciliani a enormi rischi. Ci auguriamo che adesso il presidente Musumeci cambi rotta e torni a confrontarsi con i sindacati, a tutela della salute di migliaia di dipendenti”. Lo dicono Giuseppe Badagliacca e Angelo Lo Curto del Siad-Cisal, commentando la notizia di un dipendente regionale risultato positivo al Covid-19.

“La sanificazione dei locali di Palermo arriva tardi ed è solo una
goccia nel mare – continuano Badagliacca e Lo Curto – I centri per
l’impiego di tutta la Sicilia a breve saranno presi d’assalto per
Garanzia Giovani, vogliamo sapere se in questi mesi sono state fatte
le sanificazioni, se sono stati redatti tutti i Documenti di
valutazioni rischi, se in tutte gli uffici regionali, dai centrali ai
periferici, sono rispettate le distanze e ci sono barriere di
protezione, mascherine e gel. I lavoratori regionali, offesi a più
riprese da questo Governo, hanno il diritto di non essere esposti al
contagio”.

Commenti