Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Sequestro pescherecci siciliani in Libia, fallimentare la politica estera del governo nazionale

Sequestro pescherecci siciliani in Libia, Micciché: “Fallimentare la politica estera del governo nazionale. Si liberino gli equipaggi e i natanti, ridare forza ai Trattati dell’Amicizia dei governi Berlusconi”

Palermo, 12 sett 2020 – “Mi preoccupa molto l’evoluzione della vicenda del sequestro, da parte dei libici, dei motopescherecci siciliani iscritti al compartimento marittimo di Mazara del Vallo, ‘Antartide’ e ‘Medinea’, e dei 18 uomini di equipaggio. Sono trascorsi più di dieci giorni e ancor oggi, di fatto, non si intravede alcuna prospettiva per una veloce e positiva soluzione della questione”. Così in una nota il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè.
“Da presidente del Parlamento siciliano – aggiunge – seguirò con attenzione gli sviluppi della vicenda che riguarda i pescatori siciliani, le loro famiglie e un’intera comunità, pretendendo dal duo Conte-Di Maio la giusta determinazione nell’intervento che serve per affrontare e risolvere positivamente la delicata questione. Il Mediterraneo, e il Canale di Sicilia in particolare, sono fondamentali per garantire un adeguato sviluppo socioeconomico delle imprese siciliane, non solo di quelle della pesca”.
“Occorre un’autorevole e competente politica estera che possa consentire la giusta cooperazione economica tra il nostro Paese e la Libia – conclude Miccichè –. Bisogna riprendere il ‘Trattato dell’amicizia’, cardine della politica estera dei governi Berlusconi, che mirava a stabilizzare l’intera area, assicurando prosperità economica e integrazione sia al popolo italiano, sia a quello libico”.

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