Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

"Covid Hospital " Barcellona: "L'ospedale non ha rianimazione ed è privo di reperibilità cardiologica"

"Covid Hospital " a Barcellona, insorge la Uil-Fpl. "L'ospededale non ha rianimazione ed è privo di reperibilità cardiologica"

Messina, 21/10/2020 - "Si apprende che l'ospedale di Barcellona sarà a breve convertito in covid Hospital. La scrivente organizzazione sindacale esprime forte preoccupazione per la nuova destinazione del Cutroni Zodda in considerazione delle deficienze, finora sempre denunziate da questa organizzazione sindacale e mai risolte. Così ci troviamo un 'Covid hospital' sprovvisto di reperibilità cardiologica, senza posti letto di terapia intensiva e di terapia sub intensiva e con difficoltà ad eseguire consulenze specialistiche. Più che un hospital covid sarebbe più opportuno qualificare la struttura come 'Covid ospice'. Quanto si sta verificando non è altro che il risultato di una gestione inadeguata, approssimativa e confusionaria, che purtroppo ricadrà, come sempre, sulle spalle degli operatori e dell'utenza".

Lo scrivono in una nota stampa Pippo Calapai, Corrado Lamanna e Paolo Calabrò, rispettivamente segretario generale, coordinatore provinciale area medica e vice coordinatore provinciale area medica della Uil-Fpl Messina.

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