Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

MARCHI DI QUALITÀ: DENUNCIATE 6 PERSONE, SEQUESTRATE 9 TONNELLATE FRA ALIMENTI E MANGIMI

MARCHI DI QUALITÀ, BIOLOGICO, RINTRACCIABILITÀ DEGLI ALIMENTI ED ETICHETTATURA: DENUNCIATE 6 PERSONE, SEQUESTRATE OLTRE 9 TONNELLATE FRA ALIMENTI E MANGIMI BELLANOVA: “GRAZIE ALL’ARMA PER LA COSTANTE ATTIVITA’ A TUTELA DEI CONSUMATORI, DELLA SICUREZZA ALIMENTARE, DELLA CONCORRENZA LEALE TRA IMPRESE”. 

 Roma, 23 ottobre 2020 - Prosegue l’azione di tutela dell’Arma in favore dello strategico settore agroalimentare nazionale e dei consumatori. Infatti, anche nel mese di ottobre, i Reparti Tutela Agroalimentare (RAC), unitamente ai Nuclei Investigativi di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) e alle Stazioni dei Gruppi Carabinieri Forestali, sul territorio nazionale, hanno eseguito controlli presso 80 aziende del settore agroalimentare. Nel corso delle attività sono stati:  sequestrati 5.337 kg di prodotti lattiero caseari, 2.600 kg di carciofi semilavorati, 1.470 uova, 1.205 kg di mangimi per animali, 36 kg di conserva di pomodoro, 43 tranci di prosciutto crudo e 15 litri di vino, per un valore di oltre 168 mila euro (false evocazioni e carenza di rintracciabilità);   denunciati i titolari di 6 aziende per frode in commercio, gestione e combustione illecita di rifiuti, installazione abusiva di impianti audiovisivi e vendita di sostanze alimentari in cattivo stato di conservazione. Contestate sanzioni per oltre 24 mila euro e diffidati, per inottemperanze sanabili, 4 titolari di aziende. “Dati che confermano la rilevanza della costante attività dell’Arma e dei Reparti Tutela dei carabinieri dedicati (RAC), a garanzia della salute dei consumatori, della sicurezza alimentare e della qualità e salubrità delle produzioni”, commenta la Ministra Teresa Bellanova, “A loro va tutto il mio apprezzamento, e quello di tutti coloro che all’interno della filiera operano nel pieno rispetto delle regole e della legalità. La nostra priorità è la difesa del made in Italy e la lotta senza sosta alla contraffazione che genera concorrenza sleale, avvelena il settore e produce distorsioni di mercato”.

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