Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

“Non è l’arena” su vicenda Archivi Inps: dal 9 agosto sospesi tutti i pagamenti

Inps: precisazione su trasmissione “Non è l’arena” su vicenda Archivi Inps e CIG azienda Filotei Group 

Roma, 5 ottobre 2020 - In relazione alla rappresentazione della vicenda degli archivi dell’Inps, riportata anche nella trasmissione “Non è l’Arena” in onda il 4 ottobre 2020 su La7, si ribadisce che il rapporto contrattuale tra INPS e Delta uno servizi S.p.A., operatore che gestiva gli archivi dell’Inps, è stato risolto in data 9/8/2019 e a tale data sono stati sospesi tutti i pagamenti a favore di detta società. Le fatture cui si è fatto riferimento in trasmissione, sono necessariamente riferite a periodi antecedenti tale risoluzione del contratto. Sono attualmente in corso più contenziosi, sia cautelari che di merito, anche con richiesta di risarcimento danni, per i reiterati inadempimenti contrattuali della Delta uno servizi S.p.A.. 

 Ogni diversa rappresentazione dei fatti risulta dunque parziale e distorsiva. In merito inoltre ai problemi sulla CIG dell’azienda FILOTEI, nota eccellenza marchigiana del settore agroalimentare, si chiarisce che non risulta aver presentato alcuna istanza all’Inps e dunque l’Istituto, pur comprendendo il forte disagio e l’appello dell’imprenditore, non può essere chiamata in causa. Si tratta infatti di azienda artigiana che avrebbe dovuto fare ricorso ad altro specifico fondo di solidarietà, esterno all’Inps.

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