“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Rete sanitaria messinese: accorpamento Papardo e Piemonte “Proposta inaccettabile”

Disegno di Legge Calderone su modifica della Rete sanitaria messinese con accorpamento delle aziende ospedaliere Papardo e Piemonte all’Asp, Uil e Uil-Fpl “Proposta inaccettabile”

Messina lì 3 dicembre 2020 - Il deputato regionale Tommaso Calderone ha presentato lo scorso 29 novembre un disegno di legge tendente ad accorpare l'ospedale Papardo all’Asp, scorporare l'ospedale Piemonte dall’Ircss e annetterlo a sua volta alla stessa Asp. Sull’argomento c’è la ferma presa di posizione di Uil e Uil-Fpl che bocciano la proposta di legge.
“Siamo venuti a conoscenza del Disegno di legge del deputato messinese Tommaso Calderone – affermano Ivan TripodiPippo Calapai e Corrado Lamanna, rispettivamente segretario generale Uil, segretario generale Uil-Fpl e Coordinatore provinciale area medica – che riteniamo inattuabile. L'on. Calderone propone di accorpare il Papardo e il Piemonte (dopo lo scorporo dall’Irccs-Neurolesi), all’Asp. Una proposta fine a se stessa, che intenderebbe concentrare la gestione degli ospedali cittadini in una sola azienda. La stessa azienda che si è dimostrata incapace di gestire l’emergenza sanitaria scatenata dal Covid-19 e che non sarà mai in grado di governare, sotto il profilo economico, altri due ospedali. Piuttosto, Calderone che propone di modificare la Rete sanitaria messinese, impieghi la sua influenza e le sue capacità politiche per il potenziamento dell’Asp, finita al centro del gorgo mediatico per il presunto ‘Reparto fantasma’ di Terapia intensiva dell’ospedale della sua Barcellona. E si impegni anche affinché il Papardo divenga un Dea di Secondo livello. Tenuto conto che la medesima proposta prevede l’accorpamento dell’Irccs-Neurolesi al Policlinico, abbiamo il fondato sospetto che il tesoretto di 91 mln di euro dell’Istituto di Ricerca possa fare gola a qualcuno. L’assetto della Sanità messinese non va toccato e da parte della Uil ci sarà una ferma opposizione al disegno di legge in questione. Auspichiamo che le forze sociali e le forze politiche di buona volontà respingano tale proposta”.
Concludono i dirigenti sindacali di Uil e Uil-Fpl.

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