Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Livatino. "Anche da Canicattì si può andare in Paradiso"

Rosario Livatino. Il giudice ragazzino nella sua città natale. Vincenzo Lalomìa ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Arcidiocesi di Agrigento. Rosario Livatino, il giudice ragazzino assassinato dalla mafia, sarà proclamato Beato.
 

 Agrigento, 22/01/2021 - È nato e vissuto a Canicattì, provincia di Agrigento. È sepolto nel cimitero della città natale. La Curia, in occasione della sua beatificazione vorrebbe traslare la salma nella Cattedrale di Agrigento. Il magistrato era molto legato alla sua famiglia, ai genitori, alla sua città, alla sua parrocchia. Sarebbe una mancanza di rispetto verso la volontà dei genitori e verso una città che ha pagato con due magistrati la lotta alla mafia: il giudice Livatino nel 1990 e il giudice Antonino Saetta insieme al figlio Stefano nel 1988. Sarebbe corretto e giusto che la salma rimanesse accanto ai genitori o venisse traslata nella chiesa di San Domenico ( la parrocchia del giudice Livatino o nel Duomo di Canicattì). Sarebbe un segno importante per la città, che ha pagato e paga ancora un prezzo altissimo per responsabilità della criminalità organizzata e di una politica assente. Se la Chiesa è universale, si può arrivare anche a Canicattì. 

 "Anche da Canicattì si può andare in Paradiso" disse Mons. Angelo Ficarra, concittadino di Livatino e protagonista del volume di Leonardo Sciascia, "Dalla parte degli infedeli". Sciascia riposa a Racalmuto. Lasciamo che Livatino riposi a Canicattì, come il Venerabile padre Gioacchino La Lomia.

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