Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Rumeno uccise il fratello 'precipitato dal balcone' a Barcellona P.G., arrestato

Barcellona Pozzo di Gotto (ME): responsabile dell’omicidio del fratello, 25enne rumeno arrestato dai Carabinieri. Ieri sera, i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto hanno dato esecuzione ad una ordinanza di applicazione misura cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto su richiesta della locale Procura della Repubblica, guidata dal Procuratore Capo Emanuele Crescenti, a carico del 25enne APETROAEI Tiberius Stelian cittadino rumeno, ritenuto responsabile del reato di omicidio aggravato, commesso in danno del fratello APETROAEI Ciprian Catalin, in data 19 maggio 2019 in località Femminamorta di Barcellona Pozzo di Gotto.

Barcellona Pozzo di Gotto (ME), 6 Febbraio 2021 - Il provvedimento cautelare scaturisce dall’esito delle indagini svolte dai Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto a seguito del rinvenimento del cadavere di APETROAEI
Ciprian Catalin, avvenuto il 19 maggio 2019 in Contrada Posto della località Femminamorta di Barcellona Pozzo di Gotto. In particolare, quella notte, verso le ore due, APETROAEI Tiberius Stelian dopo aver contattato il numero unico di emergenza 112 riferiva di aver rinvenuto il cadavere del fratello APETROAEI Ciprian Catalin in località Femminamorta in quella contrada Posto, asserendo, nella circostanza, che il congiunto era verosimilmente precipitato dal balcone, da un'altezza di circa cinque metri. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno effettuato gli accertamenti sullo stato dei luoghi e, con l’apporto tecnico del medico legale, provvedevano ad effettuare una preliminare ispezione cadaverica. Le prime evidenze permettevano di accertare che il decesso del giovane era da ricondurre ad una probabile frattura della base cranica. L’indagato, ascoltato nell’immediatezza dichiarava che, nel corso della serata, verso la mezzanotte, si era recato presso un bar della zona per riaccompagnare a casa il fratello che, poco prima, aveva avuto un diverbio con altri clienti del locale. Rientrati alla propria abitazione, il Ciprian Catalin chiedeva al fratello Tiberius Stelian di poter tornare al bar ove aveva trascorso la serata per recuperargli il cellulare che aveva accidentalmente dimenticato. Pertanto, il Tiberius Stelian acconsentiva alla richiesta ma, al suo rientro, rinveniva il corpo esanime del fratello riverso nel giardino dell’abitazione.

Lo sviluppo delle indagini tuttavia forniva elementi distonici rispetto alle dichiarazioni 
dell'indagato. Anzitutto, la causa del decesso di APETROAEI Ciprian Catalin, secondo la consulenza medica, risulta dovuta ad un arresto cardio-circolatorio per grave trauma cranico con 
fracasso craniofacciale, causato da un oggetto di ingente peso e dotato di elevata energia cinetica, 
verosimilmente orientata dall'alto verso il basso. Inoltre, gli elementi probanti emersi dall’attività
investigativa condotta dai Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto, anche
attraverso attività tecniche hanno permesso di smentire quanto dichiarato da APETROAEI Tiberius
Stelian. 

In particolare le indagini svolte in ordine alla dinamica del decesso e dello stato dei luoghi
hanno fatto emergere un risultato incompatibile con la versione fornita dal APETROAEI Tiberius
Stelian e con l’ipotesi della caduta accidentale in quanto sul corpo della vittima non sono state
riscontrate lesioni e fratture degli arti superiori compatibili con una caduta da precipitazione ed
erano inoltre presenti numerose escoriazioni derivanti da sfregamento contro una superfice rigida
provocate, verosimilmente, dal trascinamento del corpo sul luogo del rinvenimento. Infine le attività 
tecniche hanno permesso di accertare ulteriori contraddizioni anche in riferimento all'arco temporale dei fatti narrati dall’arrestato.

Il G.I.P. del Tribunale di Barcellona P.G., condividendo la ricostruzione operata dall’Ufficio di Procura, a seguito dei convergenti elementi probatori acquisiti nel corso delle indagini dai Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto, ha emesso l’Ordinanza di Applicazione della Misura Cautelare in Carcere a carico APETROAEI Tiberius Stelian ritenuto responsabile del reato di omicidio aggravato in danno del fratello. Pertanto, ultimate le formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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