Assegno unico 2026: per il 2026 non sarà necessario presentare una nuova domanda per le pratiche "accolte"

Assegno unico 2026: presentazione domanda e aggiornamento importi. L'INPS, con la circolare n.7 del 30 gennaio 2026, conferma la validità in continuità delle domande di Assegno Unico Universale (AUU) in stato “accolta” presentate negli anni precedenti al 2026 e, relativamente al medesimo anno, comunica i valori degli importi e delle maggiorazioni dell’AUU, nonché le relative soglie ISEE.   Roma, 02.02.2026 - vocata o respinta. Gli importi e le soglie ISEE sono stati rivalutati dell'1,4% in base all'inflazione ISTAT. I nuovi valori sono operativi da gennaio 2026, con pagamento degli adeguamenti a partire da marzo.   L’Istituto ricorda che dal 1° gennaio 2026 si applica il nuovo ISEE per prestazioni familiari e per l'inclusione, che sarà utilizzato per calcolare l'AUU da marzo 2026, mentre per i mesi di gennaio e febbraio si utilizza l'ISEE valido al 31 dicembre 2025.   Si precisa che senza ISEE valido dal mese di marzo 2026, l'assegno sarà erogato negli...

Vitalizi all'Ars: per la Corte Costituzionale il ricalcolo è legittimo

Per la Corte Costituzionale è legittimo il ricalcolo dei vitalizi. La legge regionale 19 del 2019 supera l’esame della corte costituzionale, dopo l’impugnativa del Consiglio dei Ministri. E’ stato dato il via libera alla legge con la quale l’Ars ha rideterminato l’assegno vitalizio per gli ex deputati. Ars, Corte Costituzionale: “Legittimo il ricalcolo dei vitalizi”


Palermo, 23/03/2021 - La legge regionale 19 del 2019 supera l’esame della corte costituzionale, dopo l’impugnativa del Consiglio dei Ministri. E’ stato dato il via libera alla legge con la quale l’Ars ha rideterminato l’assegno vitalizio per gli ex deputati. Nessun rilievo al modello di calcolo introdotto con la legge siciliana n.19/2019, ancorché diverso da quello varato dalla Conferenza delle regioni. La Corte ha eccepito soltanto la illegittimità sulla durata del taglio, che la legge stabiliva in un tempo di cinque anni, rendendo la riduzione illimitata nel tempo.
Come infatti è noto, il sistema di calcolo della legge siciliana prevede un taglio medio di circa l’11% sui vitalizi erogati. Dal 1° gennaio 2012 i vitalizi in Sicilia sono stati abrogati e le pensioni dei deputati vengono calcolate con il sistema contributivo, ovvero in percentuale sui contributi effettivamente versati dai singoli deputati durante la loro attività parlamentare.

“Sono soddisfatto per la pronuncia della Consulta – ha commentato il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè – che nulla ha eccepito sul ricalcolo dei vitalizi”.

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