Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Clima, Alessandra Ermellino: "La sostenibilità ambientale può aiutare l’Europa a ritagliarsi un ruolo più giusto"

Clima, Ermellino (Misto-Cd): Bene accordo Ue. Europa rilanci il suo ruolo nel mondo con il green

22/04/2021 - «L’accordo sulla legge per il clima è un buon inizio, anche se il taglio di emissioni del 55% entro il 2030 non può ritenersi un obiettivo ambizioso. È però un segnale di presenza importante da parte dell’Ue, che su questo è quantomeno in grado di porsi traguardi più ambiziosi dei colossi Usa e Cina». A dichiararlo è Alessandra Ermellino deputata di Cd e membro della commissione Esteri a Montecitorio. «Al di là della possibilità o meno di centrare realmente l’obiettivo, la sostenibilità ambientale può aiutare l’Europa a ritagliarsi un ruolo centrale di indirizzo politico verso un sistema di produzione meno predatorio e più giusto, e ad ambire a una posizione di raccordo tra le due superpotenze. Soprattutto ora che il negazionismo di Trump sembra archiviato dalle prime scelte dell’amministrazione Biden e alla luce dell’accordo appena raggiunto tra gli Stati Uniti e il Dragone. Un’intesa che rivela come il green stia già offrendo una nuova piattaforma di dialogo globale e di rilancio della cooperazione tra Stati - continua la parlamentare di Cd -. D’altronde, credo ormai sia chiaro a tutti (o quasi) che non ci si salva da soli. In questo senso la crescita dei Verdi in Germania (che stando ai sondaggi hanno superato la Cdu di 7 punti) è un altro indizio dell’opportunità che abbiamo davanti».

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