Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Migranti: la discussione sul futuro dell'Europa non può prescindere da nuovo approccio sull'immigrazione

Migranti: Ermellino (Misto-Cd), Discussione su futuro Europa non può prescindere da nuovo approccio su immigrazione


11/05/2021 - “Trovo che sia una contraddizione promuovere a livello europeo una discussione plurale sul futuro dell’Europa se essa non favorisce dapprima un impianto di accoglienza e ridistribuzione migranti, capace di essere strutturale e solidale allo stesso tempo. Continuiamo a rincorrere l’emergenza, come se gli sbarchi e la doverosa accoglienza che ne consegue siano un fenomeno sempre nuovo. Nell’hotspot di Lampedusa permangono attualmente 1500 persone in più rispetto alla capienza stabilita, di cui più di 200 raggruppati fuori dalla struttura, uno scenario non degno di un'organizzazione sovranazionale che su questo dramma sociale ha il dovere di fornire una risposta univoca e organizzata, tarata non in base alle dinamiche - che del resto sono sempre uguali - ma al contesto attuale. Invito i miei colleghi parlamentari, specialmente coloro che appartengono a quelle forze politiche che continuano a sfruttare in termini di consenso il dossier immigrazione, a non farsi trasportare da forze centrifughe che non fanno altro che allontanare l’Italia dal pretendere una presa in carico dall’Europa. Una risposta che in sintesi debba essere pratica, quindi conforme all’emergenza sbarchi, ma anche intelligente e di visione, ossia capace di mettere in campo nuove soluzioni in grado di gestire in maniera attiva i flussi migratori”. 
Lo fa sapere la deputata di Centro democratico, Alessandra Ermellino.


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