Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Pandemia e salute degli italiani: un popolo molto o abbastanza soddisfatto

L’impatto iniziale della pandemia non incide sulla soddisfazione per la salute. Sul proprio stato di salute l’81,6% degli individui di 14 anni e oltre esprime un giudizio positivo (molto o abbastanza soddisfatti).

26/05/2021 - Nel complesso, la soddisfazione per questo aspetto della vita diminuisce al crescere dell’età e raggiunge il minimo nella classe dei 75enni e più (56,9%). Le donne dichiarano una soddisfazione sempre minore degli uomini anche a parità di età, con differenze maggiori nelle età anziane: sono molto o abbastanza soddisfatte per il proprio stato di salute nel 79,4% dei casi rispetto all’84,0% degli uomini. Rispetto al 2019 si osserva una lieve crescita della quota di soddisfatti per questo aspetto della vita, che ha riguardato in egual misura uomini e donne. La prima fase di diffusione della pandemia sembrerebbe aver portato le persone a relativizzare le proprie valutazioni spostandole verso l’alto, soprattutto tra chi esprimeva i livelli più bassi. Il miglioramento si registra soprattutto tra le persone con più di 35 anni di età, soglia a partire dalla quale la quota dei soddisfatti si colloca quasi al 90%. Sul territorio, la soddisfazione per il proprio stato di salute è più alta al Nord: 83,6% contro 79,2% del Mezzogiorno, malgrado il processo di invecchiamento sia più avanzato nell’Italia settentrionale. Il Centro presenta una quota di persone molto o abbastanza soddisfatte pari all’ 81,2%.

Più soddisfatti per il tempo libero

La quota di soddisfatti per il tempo libero riguarda una porzione di popolazione molto più contenuta se
confrontata con gli aspetti della vita quotidiana finora considerati, ma risulta in crescita. In media, si
dichiara molto o abbastanza soddisfatto il 69,3% della popolazione. Rispetto al 2019, la quota di
soddisfatti cresce leggermente (68,0% nel 2019), in particolare nella fascia di età tra i 35 e i 54 anni
(specialmente se donne).
La soddisfazione per il tempo libero è più diffusa nelle fasce giovanili, si riduce all’aumentare dell’età
per poi riprendere tra le persone di 60 anni e più, in relazione all’entità dei carichi di lavoro e delle
responsabilità familiari nel corso della vita (Tavola 4.1 in allegato).
Le donne che si ritengono molto o abbastanza soddisfatte del proprio tempo libero, pur in crescita,
sono in percentuale sempre inferiore rispetto agli uomini (67,5% contro 71,0%). 
A livello territoriale, è soddisfatto il 71,8% delle persone di 14 anni e più che vivono al Nord e il 69,2%
di chi risiede al Centro. Nel Mezzogiorno la quota è pari al 64,3%. Rispetto al 2019 una lieve crescita
si registra al Nord e al Sud mentre il Centro rimane sugli stessi livelli.

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