Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Sanatoria in Sicilia: il Governo nazionale la boccia per l'ennesima volta, palesemente ingiusta e incostituzionale

Sanatoria edilizia Sicilia. Palmeri (Verdi) "Miccichè valuti meglio obiezioni di costituzionalità".  "L'impugnativa della sanatoria da parte del Governo nazionale boccia per l'ennesima volta il merito e il metodo dell'azione del Governo Musumeci e della sua maggioranza. Viene posto uno stop a norme che già era palesemente ingiusta e incostituzionale. Fava: "Sull'abusivismo edilizio, come direbbe Brian De Palma, Musumeci è tutto chiacchiere e distintivo: è contrario solo a parole".

Palermo, 24 settembre 2021 – L'impugnativa delle leggi 17, 18 e 19 non possono passare per un semplice incidente di percorso, stante che notevoli perplessità su diversi punti di tali leggi erano state sollevati da me ed altri deputati, e che spesso gli stessi pareri degli uffici avevano evidenziato tali criticità. Inviterei il Presidente Miccichè a volere prevedere meccanismi migliori per l'esame delle obiezioni di costituzionalità sollevate in aula". 
Lo dichiara Valentina Palmeri, deputata regionale dei Verdi - Europa Verde.

"Sull'abusivismo edilizio, come direbbe Brian De Palma, Musumeci è tutto chiacchiere e distintivo: è contrario solo a parole". Claudio Fava de I cento passi commenta così la bocciatura da parte del Governo nazionale della norma regionale "che autorizzava una vera e propria sanatoria".
"Il Consiglio dei Ministri - prosegue il Presidente dell'antimafia - salva la Sicilia dall’aggressione al paesaggio e al territorio, ma non possiamo sperare che sia sempre Roma a intervenire stoppando i tentativi del governo Musumeci di sanatorie sotto falso nome”.
“Nei giorni scorsi, insieme alle altre opposizioni e a molte associazioni ambientaliste avevamo chiesto un intervento al governo nazionale. Oggi possiamo dire che avevamo ragione."
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Palermo 11 maggio 2021 - “Via i condoni presenti all’interno della riforma edilizia che oggi sbarca in aula. Se dovessero passare voteremo senza se e senza ma contro l’intera legge, che pure ha parecchie cose positive, non ultima la norma sulla certezza sui pagamenti dei professionisti cui teniamo tantissimo”
Lo affermano di deputati del M5S all’Ars.
“Nella legge – dicono i parlamentari Giampiero Trizzino, Stefano Zito e Stefania Campo, componenti 5 stelle della commissione Ambiente di palazzo de Normanni - sono presenti due condoni: uno ordinario, che introduce la cosiddetta ‘sanatoria giurisprudenziale’ ed un altro straordinario che estende gli effetti del terzo condono, di berlusconiana memoria, alle aree a vincolo relativo, per intenderci quelle tutelate dal paesaggio o quelle a rischio idrogeologico. Deve essere chiaro a tutti: ogni tentativo di condono edilizio incontrerà un muro da parte nostra. L’abbiamo detto più volte, ma lo ripeteremo all’infinito: siamo disponibili a ragionare sul disegno di legge a condizione che non venga riproposta alcuna norma che preveda condoni”.
“L’aggressione al paesaggio – afferma il capogruppo Giovanni Di Caro - per noi non è contemplata. Qualsiasi tentativo in questo senso vedrà la più totale opposizione del M5S Sicilia e, siamo certi, anche delle associazioni ambientaliste e di tutti coloro che hanno a cuore la tutela dell’ambiente”.

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