Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Genovese: comportamenti che ledono la fiducia nello Stato e nelle Istituzioni

MESSINA – 12 ott. 2021: “La Cassazione ha sciolto ogni dubbio: Francantonio Genovese ha illecitamente gestito i fondi dedicati alla formazione. Non solo. Per il reato di riciclaggio, caduto in corte d'Appello, Genovese dovrà essere nuovamente processato in secondo grado. Si chiude così una pagina triste per Messina che ha visto un rappresentante delle Istituzioni, più volte eletto nelle amministrazioni territoriali e centrali, utilizzare illecitamente risorse stanziate per la crescita e il potenziamento professionale dei cittadini”. Così i parlamentari messinesi e i deputati dell’Ars del MoVimento 5 Stelle commentano la sentenza della Cassazione su l’ex primo cittadino di Messina Francantonio Genovese. “Una pagina – continuano - che, senza dubbio, lascia l'amaro in bocca soprattutto se si pensa alla carriera politica di Genovese, eletto più volte con preferenze da record che gli hanno consentito di svolgere ruoli istituzionali cruciali come quello di sindaco della città di Messina. Questi comportamenti ledono la fiducia che i cittadini hanno nei confronti dello Stato e delle sue Istituzioni. Una fiducia che ogni rappresentante istituzionale, quotidianamente, contribuisce a costruire con la propria azione politica”. E concludono: “Come MoVimento 5 Stelle continuiamo a vigilare e a lavorare, nelle diramazioni centrali e territoriali dello Stato, per tutelare la fiducia che gli elettori ripongono, con il voto, nei loro rappresentanti”.

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