Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

"Student Conference UniMe", la questione Mediterraneo all'Università di Messina

Student Conference UniMe "La questione Mediterraneo. Tradizione, Cambiamenti, Prospettive". Il 13, 14 e 15 ottobre la Scuola di dottorato in Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Messina presenta il convegno internazionale La questione Mediterraneo. Tradizione, Cambiamenti, Prospettive. 

Messina, 11 ott 2021 - Le tre giornate di studio sono dedicate al confronto interdisciplinare sul Mare Nostrum che, alla luce degli ultimi sviluppi internazionali, sembra rappresentare il fulcro di nuove importanti riflessioni critiche. Per i giovani dottorandi, organizzatori del seminario ed eredi di una ricca tradizione di ricerche sul Mediterraneo presso l’Ateneo Peloritano, la Student Conference rappresenta un primo banco di prova non solo per la presentazione delle loro ricerche, ma anche per l’organizzazione di una conferenza guidata da autorevoli studiosi, nazionali e internazionali, invitati per l’occasione a curare alcuni momenti di formazione. Tra gli ospiti, tre illustri professori: Francesco Benigno, professore di Storia moderna presso la Scuola Normale di Pisa, Markus Krienke, professore di Filosofia moderna e etica sociale presso la Facoltà di Teologia di Lugano, Giorgio Scichilone, professore di Storia delle istituzioni politiche presso l'Università di Palermo. 

L’obiettivo della Conference, organizzata su panel paralleli volti a privilegiare l’incontro tra metodologie diverse, è di dar vita a un dibattito di ampio respiro tra le nuove generazioni di dottorandi e dottori di ricerca che, a partire da studi consolidati, apra ulteriori orizzonti interpretativi, teorici e pratici. La giornata di apertura dell'evento si terrà presso l'Aula Magna del Rettorato dell'Università degli Studi di Messina (Piazza Pugliatti, 1). Le sessioni parallele della seconda giornata sono previste presso l'Aula Magna del Rettorato e l'Accademia Peloritana dei Pericolanti (sessione mattutina: Piazza Pugliatti, 1) e presso l'Aula Campagna e l'Aula Buccisano del Dipartimento di Scienze Politiche e Giuridiche (sessione pomeridiana: Piazza XX settembre, 1-4). 

La terza giornata di studio e la conclusione dei lavori si terranno infine presso l’Aula Campagna e l’Aula Buccisano del Dipartimento di Scienze Politiche e Giuridiche. Messina, dunque, per tre giorni sembra riacquistare quella dimensione che storicamente e geograficamente le è più propria: essere città al centro simbolico, geopolitico, culturale, filosofico, giuridico ed economico del Mediterraneo. L’evento potrà essere seguito in presenza, fino a capienza massima delle aule, e su piattaforma Mc Teams a partire dal 13 ottobre, ore 14.

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