Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Reddito di cittadinanza: a Messina 110 stranieri senza requisiti, e per Monza l'Inps precisa

Messina, 1 dic 2021 - Ben 110 stranieri incassavano il Reddito di cittadinanza illegittimamente. Sequestrate somme per 817 mila euro. Gli agenti del Comando provinciale di Messina hanno eseguito il provvedimento emesso dal Gip, su proposta della Procura della Repubblica di Messina. 
Esaminate circa 2000 posizioni la maggior parte di romeni, nigeriani, marocchini, srilankesi, ma anche provenicenti da altri Paesi europei, dell'America latina e dei Paesi Arabi.

Sono 110 i casi in cui erano stati certificati falsi requisiti in merito al dei requisiti necessari per l'ottenimento dei RdC: residenza sul territorio dello Stato italiano da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in modo continuativo.Alcuni di loro, tra il 2019 e il 2021, avrebbero percepito somme superiori a 29 mila euro. Disposto il sequestro delle somme percepite, per le ipotesi di reato legate all'illegittimo ottenimento del reddito di cittadinanza che, nei casi più gravi, prevede la reclusione da 2 a 6 anni. L'attività si è avvalsa della collaborazione con l'Inps di Messina, anche alla luce del recente protocollo d'intesa tra il Comando regionale della Guardia di finanza e la direzione regionale dell'Inps.
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Precisazione INPS sulla notizia relativa agli illeciti su Reddito di Cittadinanza a Monza

1 dic, 2021 - In riferimento alla notizia diffusa da alcune emittenti RadioTV relativa a denunce per illeciti su Reddito di Cittadinanza a Monza, INPS precisa che non è coinvolto nessun dipendente Inps e che la notizia è stata rettificata dalla fonte stessa, come peraltro già riportato dall’agenzia ANSA. Si prega di dare massima diffusione a tale precisazione onde evitare di generare un serio danno di reputazione all’Istituto e ai suoi dipendenti.

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