Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

Mascherine Ffp2 a 75 cent.: lucrare su questi articoli sarebbe immorale

Federfarma Palermo – Utifarma. Dal commissario Figliuolo novità sulle mascherine Ffp2 a prezzo calmierato. Tobia: “Le farmacie erogano un servizio sociale per i cittadini che non può prescindere dalla sostenibilità economica”

Palermo, 5 gennaio 2022 – A seguito del protocollo firmato con il commissario Francesco Paolo Figliuolo e delle successive interlocuzioni per le vie brevi, Federfarma nazionale ha comunicato oggi a tutte le farmacie aderenti all’iniziativa che il prezzo calmierato massimo di 75 centesimi è riferito alle mascherine Ffp2 corrispondenti alle caratteristiche “standard” stabilite dal protocollo e che mascherine di colore, foggia o caratteristiche estetiche particolari potranno essere vendute solo se in farmacia sia presente per la vendita al pubblico anche un’ampia disponibilità di mascherine Ffp2 “standard” al prezzo massimo di 75 centesimi. 
“Le mascherine Ffp2 si vendono ovunque e a volte senza i necessari quanto opportuni controlli di qualità e sicurezza – dice Roberto Tobia, segretario nazionale e presidente a Palermo di Federfarma - . Le farmacie che stanno aderendo all’accordo hanno accolto l’invito del governo nazionale a praticare un prezzo calmierato fino a un massimo di 75 centesimi pur non avendo in tante il potere d’acquisto della grande distribuzione organizzata, con l’obiettivo di offrire ai cittadini un dispositivo medico assolutamente sicuro e indispensabile in questo particolare momento pandemico e, in alcuni casi, obbligatorio per lo svolgimento delle attività sociali e lavorative. I margini di questa attività sono sicuramente risibili e non comportano benefici evidenti per le farmacie, che continuano a erogare il servizio nell’interesse della collettività. La fornitura di mascherine e presidi di sicurezza è un dovere: lucrare su questi articoli sarebbe immorale e contrario ai principi della professione del farmacista sui quali abbiamo prestato giuramento”.

Roberto Tobia aggiunge: “In occasione dell’emergenza pandemica le farmacie italiane si sono messe volontariamente a disposizione del Servizio sanitario nazionale consapevoli del loro ruolo di primo presidio sanitario di prossimità. La farmacia però è anche un’impresa privata che ha bisogno di sostenibilità economica per erogare efficacemente un servizio sociale e contribuire agli sforzi collettivi del Paese contro la diffusione del Covid. A riprova di ciò, nella sola Palermo la scorsa settimana sono stati vaccinati in farmacia 4.790 cittadini, ben 35.710 dallo scorso 3 settembre”.

“Tutto il personale – conclude Tobia - è impegnato ogni giorno ben oltre il normale orario di lavoro per garantire ai propri pazienti l’erogazione di servizi aggiuntivi come vaccinazioni e tamponi, per i quali le farmacie sostengono evidenti costi di gestione relativi, ad esempio, alla sanificazione dei locali, ai Dispositivi di protezione individuale, ai guanti, ai materiali di consumo: tutto ciò al fine di erogare un servizio, oggi primario, con la garanzia della sicurezza dei cittadini e del nostro personale sanitario”.

Commenti