Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Caronte&Tourist: "Il Governo interverrà finalmente per mitigare il prezzo dei biglietti?”

Villarosa: “Dopo la multa a Caronte&Tourist dell’antitrust il Governo interverrà finalmente per mitigare il prezzo dei biglietti?”. Alla luce della multa che cristallizza a tutti gli effetti il monopolio e i prezzi ingiustificatamente gravosi per i consumatori sullo Stretto di Messina il Governo Draghi cambierà idea e finalmente interverrà concretamente su questa problematica o continuerà a far finta di nulla?” Conclude Villarosa.


Roma, 13 aprile 2022 - “L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha, di fatto, accertato l’esistenza del monopolio della Caronte&Tourist Spa e il suo sfruttamento sullo Stretto di Messina per applicare prezzi ingiustificatamente gravosi per i consumatori. A tutto ciò bisogna aggiungere che la stessa società, direttamente o insieme alla Liberty Lines Spa, gestisce per la quasi totalità tutte le tratte che collegano la Regione Siciliana alle varie isole minori o alla Calabria percependo oltre 50 milioni di euro di contributi pubblici.
Durante l’approvazione del decreto legge 121 del 2021 che recava disposizioni urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale avevo già segnalato quanto poi accertato dall’antitrust e proposto al Governo di intervenire direttamente per mitigare il costo, per molti proibitivo, dell'attraversamento dello Stretto di Messina senza purtroppo essere ascoltato.

Alla luce della multa che cristallizza a tutti gli effetti il monopolio e i prezzi ingiustificatamente gravosi per i consumatori sullo Stretto di Messina il Governo Draghi cambierà idea e finalmente interverrà concretamente su questa problematica o continuerà a far finta di nulla?” Conclude Villarosa.

Qui il testo dell'odg presentato e respinto dal Governo.

Atto Camera

Ordine del Giorno 9/03278-AR/113presentato da
VILLAROSA Alessio Mattiatesto di
Giovedì 28 ottobre 2021, seduta n. 584

  La Camera, premesso che:

il provvedimento in esame prevede, all'articolo 4, comma 3, di migliorare e rendere più sostenibile la mobilità di passeggeri e merci tra le aree metropolitane di Reggio Calabria e Messina, nonché la continuità territoriale da e per la Sicilia, assegnando all'Autorità di Sistema portuale dello Stretto maggiori risorse;

a seguito della ricezione di una denuncia, nel marzo 2018, in cui si segnalava l'applicazione di tariffe particolarmente elevate per i servizi di traghettamento tra Villa San Giovanni e Messina, causate dal monopolio di fatto della società Caronte & Tourist nei trasporti marittimi sullo Stretto di Messina (di seguito anche «Stretto»), l'Antitrust ha provveduto a svolgere una serie di accertamenti, anche inviando richieste di informazioni alle Autorità portuali interessate, al fine di acquisire elementi in merito alle condizioni di domanda e di offerta dei servizi di trasporto marittimo nello Stretto,

impegna il Governo

a valutare un intervento diretto a mitigare il costo, per molti proibitivo, per l'attraversamento dello Stretto di Messina.
9/3278-AR/113. Villarosa.

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