Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Elezioni Sicilia: caccia ai voti, ambientalisti contro De Luca: incita a violare le leggi (?)

Elezioni. In Sicilia si apre la caccia ai voti dei cacciatori. Comunicato di Legambiente, Lipu e WWF. La nota delle associazioni ambientaliste dopo decisioni del Governo e comizio di Cateno De Luca.

22/08/2022 - In Sicilia si e' aperta la 'caccia' ai voti dei cacciatori? A quanto pare si' – denunciano Legambiente, Lipu e Wwf – con riferimento alla
campagna elettorale per le regionali ed alla recente querelle giudiziaria proprio sulla caccia.
Come noto, nelle scorse settimane il TAR Palermo, in accoglimento dell'istanza delle Associazioni ambientaliste ed animaliste, ha sospeso il 'Calendario venatorio' regionale anche nella parte in cui autorizzava l'apertura anticipata della caccia al 1° settembre, in aperta violazione della legge statale n. 157/92 sulla tutela della fauna – che prevede la terza domenica del mese - e contro il parere scientifico di ISPRA. Sospensione recentemente confermata anche dal Consiglio di Giustizia Amministrativa, al quale si erano appellate alcune associazioni venatorie. Adesso – mentre la Regione Siciliana non ha ancora dato esecuzione
alle decisioni di TAR e CGA, con una gravissimo condotta omissiva e di inadempimento agli ordini del Giudice e nonostante una formale diffida di Legambiente, Lipu e Wwf – c'e' chi sembra voler sfruttare questa situazione per raccogliere facili consensi elettorali.

Da una parte, stando ai rumors delle chat e dei gruppi social dei
cacciatori, l'Assessore regionale all'agricoltura Toni Scilla starebbe
per firmare un decreto ''last-minute'', un provvedimento
''salva-doppiette'' per riaprire la stagione venatoria il prossimo 1
settembre. Se fosse vero, si tratterebbe di un decreto-truffa col
chiaro scopo di aggirare l'ordinanza del TAR Palermo ed eludere il
decreto del CGA che hanno sospeso il calendario venatorio, a suo tempo
emanato proprio da Scilla.

Dall'altra parte, durante un recente comizio tenuto a Caltanissetta e
postato su Facebook (https://fb.watch/e-B012XhH6/ al minuto 20:20) il
candidato alla presidenza Cateno De Luca ha rivolto un chiaro
messaggio ai cacciatori con la demagogica promessa di far riaprire la
caccia il 1° settembre. Pur non avendone alcun potere, di fatto De
Luca preannuncia un provvedimento in aperto contrasto con le decisioni
della Magistratura, quasi incitando i cacciatori a violare le leggi!

Legambiente, Lipu e Wwf si augurano che tali notizie vengano
immediatamente smentite dai diretti interessati e che tutte le forze
politiche presenti in questa competizione assumano, in maniera seria e
decisa, chiari impegni in favore della tutela della fauna, per la
conservazione della biodiversità siciliana e contro il bracconaggio.

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