“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Migranti: Apprendi (Cento Passi): sbarchi a Lampedusa prevedibili, istituzioni impreparate

Migranti: Apprendi (Cento Passi), sbarchi a Lampedusa prevedibili, istituzioni impreparate. “L’hotspot che ha una capienza massima di 350 persone, è al collasso. Centinaia di persone, tra cui 250 minori, costrette a passare le notti all’addiaccio e in condizioni igienico sanitarie carenti. A questo si aggiunge anche il problema dell’approvvigionamento del cibo”.

Palermo, 29 agosto 2022 – “Gli sbarchi di questi giorni a Lampedusa erano ampiamente prevedibili. Anche i non esperti sanno che il bel tempo e il mare calmo favoriscono l’arrivo di migliaia di persone sulle nostre coste. Allora bisogna chiedersi, perché le istituzioni si fanno trovare impreparate?”. Lo dice Pino Apprendi, esponente della lista Cento Passi, commentando lo sbarco negli ultimi giorni a Lampedusa di 1500 persone.
“L’hotspot dell’Isola – aggiunge – che ha una capienza massima di 350 persone, è al collasso. Centinaia di persone, tra cui 250 minori, sono costrette a passare le notti all’addiaccio e in condizioni igienico sanitarie carenti. A questo si aggiunge anche il problema dell’approvvigionamento del cibo”.

“Un Paese come l’Italia – conclude – deve chiedere in modo risoluto e autorevole aiuti all’Europa. Bisogna evitare che si creino delle bombe umanitarie sulle nostre Isole e garantire i diritti umani, sanciti dalle norme internazionali, agli uomini, alle donne e ai bambini che scappano dalle guerre e dalla povertà”.

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