Elicotteri americani sulle Madonie, chiediamo chiarezza sulle autorizzazioni e sulle modalità

MADONIE: CHINNICI (PD SICILIA), DEPOSITATA INTERROGAZIONE SU ATTERRAGGIO ELICOTTERI USA Palermo, 16 marzo 2026 - “Come già anticipato ieri ho depositato oggi un’interrogazione urgente, prima firmataria, rivolta al Presidente della Regione Siciliana e all’Assessore regionale del Territorio e dell’Ambiente, per fare piena luce sull’atterraggio di due elicotteri della U.S. Navy avvenuto a Piano Catarineci, nel cuore del Parco delle Madonie, area di massima protezione ambientale e sito Unesco”. Lo dichiara l’onorevole Valentina Chinnici, deputata all’Assemblea Regionale Siciliana e vice segretaria regionale del Partito Democratico. L’iniziativa è stata sottoscritta da tutti i deputati del Gruppo parlamentare del Partito Democratico all’ARS. “Questa interrogazione – aggiunge – si inserisce in un’iniziativa politica a tutto tondo del Partito Democratico. Fa infatti il paio con l’analoga interrogazione che il segretario regionale, l’onorevole Anthony Barbagallo, presenterà al Ministro della D...

Migranti: Apprendi (Cento Passi): sbarchi a Lampedusa prevedibili, istituzioni impreparate

Migranti: Apprendi (Cento Passi), sbarchi a Lampedusa prevedibili, istituzioni impreparate. “L’hotspot che ha una capienza massima di 350 persone, è al collasso. Centinaia di persone, tra cui 250 minori, costrette a passare le notti all’addiaccio e in condizioni igienico sanitarie carenti. A questo si aggiunge anche il problema dell’approvvigionamento del cibo”.

Palermo, 29 agosto 2022 – “Gli sbarchi di questi giorni a Lampedusa erano ampiamente prevedibili. Anche i non esperti sanno che il bel tempo e il mare calmo favoriscono l’arrivo di migliaia di persone sulle nostre coste. Allora bisogna chiedersi, perché le istituzioni si fanno trovare impreparate?”. Lo dice Pino Apprendi, esponente della lista Cento Passi, commentando lo sbarco negli ultimi giorni a Lampedusa di 1500 persone.
“L’hotspot dell’Isola – aggiunge – che ha una capienza massima di 350 persone, è al collasso. Centinaia di persone, tra cui 250 minori, sono costrette a passare le notti all’addiaccio e in condizioni igienico sanitarie carenti. A questo si aggiunge anche il problema dell’approvvigionamento del cibo”.

“Un Paese come l’Italia – conclude – deve chiedere in modo risoluto e autorevole aiuti all’Europa. Bisogna evitare che si creino delle bombe umanitarie sulle nostre Isole e garantire i diritti umani, sanciti dalle norme internazionali, agli uomini, alle donne e ai bambini che scappano dalle guerre e dalla povertà”.

Commenti