Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Nebrodi: contro il cibo sintetico una petizione a tutela dell’identità

L'ente Parco dei Nebrodi al fianco di Coldiretti contro il cibo sintetico. Sottoscritta la petizione a tutela dell’identità dei territori e della salute dei cittadini. Sottoscritta dall'Ente Parco dei Nebrodi la petizione lanciata da Coldiretti contro il cibo sintetico: vietare la produzione, l’uso e la commercializzazione del cibo sintetico in Italia, dalla carne prodotta in laboratorio al latte senza mucche fino al pesce senza mari, laghi e fiumi.


S. Agata Militello, 11 ottobre 2022 - Sottoscritta dall'Ente Parco dei Nebrodi la petizione lanciata da Coldiretti contro il cibo sintetico: l’intento è di vietare la produzione, l’uso e la commercializzazione del cibo sintetico in Italia, dalla carne prodotta in laboratorio al latte senza mucche fino al pesce senza mari, laghi e fiumi. La posizione di Coldiretti è legata a doppio filo a una petizione mondiale promossa e supportata da World Farmers Markets Coalition, World Farmers Organization, Farm Europe contro il cibo prodotto in laboratorio.

La mobilitazione ha lo scopo di fermare la pericolosa tendenza che mette a rischio il futuro della filiera del cibo made in Italy. Ecco quindi la sottoscrizione della petizione da parte del Parco dei Nebrodi, accogliendo l’invito del della Coldiretti di Messina e del responsabile di zona Salvatore Calcò.
L’adesione alla campagna di sottoscrizione lanciata da Coldiretti rappresenta un atto dovuto: le speculazioni collegate al cibo sintetico rischiano di alterare e cancellare l’identità dei nostri prodotti agroalimentari invidiati in tutto il mondo per la qualità commenta il Presidente del Parco Domenico Barbuzza.

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