Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Nebrodi: contro il cibo sintetico una petizione a tutela dell’identità

L'ente Parco dei Nebrodi al fianco di Coldiretti contro il cibo sintetico. Sottoscritta la petizione a tutela dell’identità dei territori e della salute dei cittadini. Sottoscritta dall'Ente Parco dei Nebrodi la petizione lanciata da Coldiretti contro il cibo sintetico: vietare la produzione, l’uso e la commercializzazione del cibo sintetico in Italia, dalla carne prodotta in laboratorio al latte senza mucche fino al pesce senza mari, laghi e fiumi.


S. Agata Militello, 11 ottobre 2022 - Sottoscritta dall'Ente Parco dei Nebrodi la petizione lanciata da Coldiretti contro il cibo sintetico: l’intento è di vietare la produzione, l’uso e la commercializzazione del cibo sintetico in Italia, dalla carne prodotta in laboratorio al latte senza mucche fino al pesce senza mari, laghi e fiumi. La posizione di Coldiretti è legata a doppio filo a una petizione mondiale promossa e supportata da World Farmers Markets Coalition, World Farmers Organization, Farm Europe contro il cibo prodotto in laboratorio.

La mobilitazione ha lo scopo di fermare la pericolosa tendenza che mette a rischio il futuro della filiera del cibo made in Italy. Ecco quindi la sottoscrizione della petizione da parte del Parco dei Nebrodi, accogliendo l’invito del della Coldiretti di Messina e del responsabile di zona Salvatore Calcò.
L’adesione alla campagna di sottoscrizione lanciata da Coldiretti rappresenta un atto dovuto: le speculazioni collegate al cibo sintetico rischiano di alterare e cancellare l’identità dei nostri prodotti agroalimentari invidiati in tutto il mondo per la qualità commenta il Presidente del Parco Domenico Barbuzza.

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