Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

Pietro Germi e la Sicilia del «Bonus psicologo»

Ricorre il 5 dicembre 2022 il 48esimo anno dalla morte di Pietro Germi, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico, nato a Genova e scomparso a Roma il 5 dicembre 1974. Uno dei più importanti esponenti della commedia all'italiana: Divorzio all'italiana, Sedotta e abbandonata, Signore & signori, la trilogia del disonore, della verginità e del delitto d'onore, che sembravano non tramontare. E invece... 


5 dic 2022 - Pietro Germi, un uomo del Nord che amava il Sud e i meridionali e ne descriveva i caratteri e le malefatte nei suoi film. Il suo era il classico rapporto di amore-odio. Germi era profondamente incuriosito e indignato dal personaggio del mafioso, rispettato, strutturato in una coerenza che si fa Legge contro lo Stato lontano dal cittadino e dalla legge. E dall'onore siciliano, l'onore di Divorzio all'italiana e di Sedotta e abbandonata, fotografia di una Terra ricca di fascino e sensualità dove Luigi Pirandello, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Giovanni Verga, Federico De Roberto, Salvatore Quasimodo, Leonardo Sciascia, Elio Vittorini, Gesualdo Bufalino e Andrea Camilleri hanno investito in vincita e in perdita per un rinnovamento culturale che sembrava destinato a non venire, ma che ha saputo abbandonare secolari convinzioni e canoni.

Sedotta e abbandonata (1964) è forse il più erotico e sensuale film della trilogia avviata con Divorzio all'italiana (1961) e conclusa con Signore & signori (1966). 
L’estate siciliana di Sciacca rende sonnolenta la famiglia Ascalone e incandescenti gli istinti sessuali di Peppino Califano, ‘promesso’ avvocato e promesso sposo di Matilde, la cui sorella, Agnese, stravede per il giovane e non esita a farglielo fuori segretamente. Rapporti sessuali fuori ordinanza e strani comportamenti insospettiscono i genitori di lei: c’è di mezzo l’onore della famiglia Ascalone, ed è il dramma.

Ma proprio detta trama è la prova provata di come la Sicilia sia 'il mondo' e la trama stessa del film sia ‘commedia universale’ e non stigma di una Terra che ha vissuto e vive con il suo temperamento vicissitudini e tradimenti, che sopravvivono identici nel mondo occidentalizzato, come altrove.
E non c’è “promessa di matrimonio” che non sia buona per amici e parenti, anche in questa 'Sicilia raccontata' del 1964. Se non fossero esistiti la verginità, Peppino, la seduzione e le 'poco di buono'... Ma esistevano già nel 1964 e Peppino (che si rifiuta di sposare una 'poco di buono'), per sfuggire alle minacce di don Vincenzo, si rifugia da uno zio sacerdote.

Dismesso il termine «disonorata», aboliti il «delitto d'onore» e il «matrimonio riparatore», dimenticata la «verginità» (condizione della donna che non ha avuto rapporti sessuali completi), esaurita la scorta di zii sacerdoti, oggi, complice pure il Covid, in simili circostanze ci si avvarrebbe del «Bonus psicologo» fino a 600 euro? Ma a chi spetta, e come fare domanda?

m.m

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