Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

Cancro al pancreas: ma "Olaparib non è rimborsabile in quanto non prolunga la sopravvivenza né migliora la qualità della vita"

La scomparsa di Gianluca Vialli, dovuta ad un tumore al pancreas, rimette al centro del dibattito la questione delle cure e dei farmaci disponibili per tale patologia, come quello denominato Olaparib, per la concessione del quale non è prevista la rimborsabilità da parte del S.S.N, che lo ha collocato in fascia C. Di un tumore del pancreas, morì l'11 gennaio 2013, l'attrice Mariangela Melato, quando aveva 71 anni. Lo stesso tipo di tumore ha causato la morte di Anna Magnani, dei campioni del calcio Giuseppe Meazza, Omar Sivori e Giacinto Facchetti, dello scrittore Dino Buzzati, e deltenore Luciano Pavarotti.

11/01/2023 - Olaparib è un principio attivo antitumorale impiegato nel trattamento di alcune forme di tumore dell'ovaio e della mammella. E' un inibitore dell'enzima PARP (poli adenosina difosfato-ribosio polimerasi o poli ADP-ribosio polimerasi). In Italia è disponibile in una specialità denominata Lynparza®, classificata come farmaco ospedaliero (fascia H) che necessita di ricetta medica non ripetibile limitativa (RNRL - farmaci vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti).

Ed ecco la nota pubblicata dall'Aifa, Agenzia Italiana del Farmaco, che opera sotto la direzione del Ministero della Salute e la vigilanza del Ministero della Salute e del Ministero dell’Economia.

Olaparib non rimborsabile per il carcinoma del pancreas

Il carcinoma del pancreas rappresenta una condizione clinica grave e per la quale non sono ancora disponibili opzioni terapeutiche soddisfacenti.
L'AIFA valuta sempre con attenzione e rigore scientifico ogni nuovo trattamento che possa fornire ai pazienti un reale beneficio clinico, soprattutto in presenza di un bisogno terapeutico elevato, come nel caso di questo tipo di tumore.

Poiché la cronaca di questi giorni ha richiamato l'attenzione pubblica sulIa decisione di AIFA di non ammettere alla rimborsabilità per il carcinoma al pancreas il farmaco olaparib, l'Agenzia intende evidenziare che tale farmaco è stato valutato in maniera molto approfondita, acquisendo il parere di diversi esperti oncologi e concedendo all’azienda di intervenire in audizione.

Alla fine del lungo iter valutativo e dei numerosi approfondimenti effettuati, e in linea con il parere unanime del Comitato Consultivo Area Oncologica dell’AIFA, la Commissione Tecnico Scientifica (CTS) ha stabilito che il farmaco non poteva essere ammesso alla rimborsabilità in quanto non aveva dimostrato né di prolungare la sopravvivenza né di migliorare la qualità della vita dei pazienti.

Sulla base di questi dati, pur riconoscendo l’elevato bisogno terapeutico correlato a questa patologia, la CTS ha ritenuto che l’inevitabile aggravio di tossicità legato al trattamento non fosse compensato da un beneficio clinico sufficiente.
Olaparib è attualmente ammesso alla rimborsabilità per altre indicazioni terapeutiche per le quali ha dimostrato che i benefici superano i rischi per i pazienti.

Pubblicato il: 11 gennaio 2023

Foto: Di RISE - SM1_2451, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=71281241

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