Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

Angelo D’Arrigo: ad Acireale la villa comunale intitolata allo scienziato del volo, scomparso nel 2006

Angelo D’Arrigo. Ad Acireale (Ct), martedì 25 aprile, la cerimonia di intitolazione del “Belvedere” della villa comunale ad Angelo D’Arrigo. Un meraviglioso affaccio sul Mare Ionio che rappresenta quasi una sorta di punto di connessione tra il mare e quel cielo dove D’Arrigo - deltaplanista, etologo e scienziato del volo, morto nel 2006 quando l’aereo su cui viaggiava come passeggero precipitò nei pressi di Comiso – ha compiuto le sue straordinarie imprese. 

Acireale (Ct), 25/04/2023 - “Sono felice – ha detto Laura Mancuso, presidente della Fondazione “Angelo D’Arrigo” – che questo bellissimo luogo possa da oggi in poi essere legato al nome di Angelo. Il suo ricordo è ancora vivo nella mente di tanti, di chi grazie alle sue gesta ha compreso che anche un uomo poteva volare e come i limiti con cui ci confrontiamo quotidianamente possono essere sempre affrontati e superati. Ringraziamo l’Amministrazione comunale del sindaco Stefano Alì – ha concluso Laura Mancuso – per questa intitolazione. Siamo certi che anche grazie a essa il nome di Angelo continuerà a essere ricordato e conosciuto pure dalle nuove generazioni”. 

Il sindaco Alì ha aggiunto che: “L’angolo più suggestivo della nostra Villa Belvedere bene si addice ad una figura di prestigio come quella di Angelo D’Arrigo, un autentico personaggio di spicco anche sul piano scientifico, che tanto lustro ha dato alla nostra terra”.

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