Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

City Nature Challenge 2023: dal 28 aprile al 1° maggio la competizione internazionale a Messina

City Nature Challenge 2023: dal 28 aprile al 1° maggio, la competizione internazionale promossa da AssoCEA Messina APS, in collaborazione con il Nodo InFEA della Città Metropolitana di Messina. Le rilevazioni si svolgeranno comprensorio dei Peloritani e dell’Area Marina dello Stretto

Messina, 27/04/2023 - Dal 28 aprile al 1 maggio 2023 al via la City Nature Challenge 2023, la competizione internazionale che vedrà coinvolta anche la città di Messina e che metterà in gara cittadini e studenti nel rilevamento e nella registrazione di osservazioni naturalistiche della flora e fauna selvatica, nel contesto urbano ed extraurbano. L’appuntamento, promosso da AssoCEA Messina APS, diretta da Francesco Cancellieri, in collaborazione con il Nodo InFEA della Città Metropolitana di Messina, responsabile dott. Giuseppe Cacciola, si svolgerà nel comprensorio dei Peloritani e dell’Area Marina dello Stretto.

In particolare, l’attività si svilupperà nelle seguenti aree: la Valle dei Mulini di San Filippo, la Dorsale dei Peloritani, i Laghi di Ganzirri, la Dorsale Curcuraci – Antennamare e la Riserva Naturale Orientata di Capo Peloro. Nella mattinata di venerdì 28 aprile, con il coordinamento della Fondazione ITS Albatros, l’osservazione sarà realizzata lungo le sponde dei Laghi di Ganzirri mentre, dalle ore 15, a cura del Dipartimento ChiBioFarAm dell’Università degli Studi di Messina, l’area interessata dalle rilevazioni sarà quella compresa tra Capo Peloro e il Canale degli Inglesi.

Sabato 29 aprile, al km 6.100 della Strada Nuova Panoramica dello Stretto il luogo oggetto di studio sarà Villa Labruto; nella mattinata l’attività sarà diretta da esperti del CAI di Messina, mentre nel pomeriggio il coordinamento sarà gestito da operatori della Cooperativa di Comunità Casali Peloritani - Museo del Grano di San Filippo. Infine, lunedì 1° maggio i rilievi saranno svolti a Dinnammare, in coincidenza con la 12^ edizione di “10,100, 1000 Rapaci sul Tuo orizzonte - La Magia dello Stretto di Messina”, dedicata a Ettore Lombardo. 

L’ 8 maggio 2023 saranno resi noti i risultati a livello mondiale e, per ogni città e territorio, saranno forniti i dati relativi al numero delle osservazioni naturalistiche raccolte, delle specie di flora e fauna registrate e del numero di persone coinvolte. A tutti i partecipanti sarà consegnato l’attestato di “Cittadino Scienziato”.

Commenti