“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

“Capizzi fra Tre e Seicento. In un mondo mediterraneo di tensioni”, la presentazione a Messina il 5 maggio

Presentazione di un libro sulla storia di Capizzi. La presentazione dell’ultimo libro di Giuseppe Restifo: “Capizzi fra Tre e Seicento. In un mondo mediterraneo di tensioni”, pubblicato da Pungitopo. Il Mediterraneo è un mare di montagne. Fra queste montagne mediterranee, non sempre adeguatamente considerate, si trova Capizzi. Di Capizzi e della sua storia si parlerà, nell’Aula Cannizzaro del Rettorato dell’Università, venerdì 5 maggio, alle ore 17.

Messina, 02/05/2023 - L’occasione è data dalla presentazione dell’ultimo libro di Giuseppe Restifo: “Capizzi fra Tre e Seicento. In un mondo mediterraneo di tensioni”, pubblicato da Pungitopo editrice di Gioiosa Marea. L’iniziativa è stata presa dalla Società messinese di storia patria, presieduta dal prof. Salvatore Bottari. Sarà lo stesso professore ordinario di Storia moderna a introdurre e coordinare i lavori, cui prenderanno parte la storica Elina Gugliuzzo (Università Pegaso) e l’antropologo Sergio Todesco (già direttore del Museo etnoantropologico di Mistretta). L’autore e l’editore Lucio Falcone discuteranno infine con i relatori e con il pubblico.

Capizzi non è un borgo fra i tanti; è un paese di montagna nella grande isola di Sicilia, radicato in una storia di lunga durata e di avvincente svolgimento. I tre secoli presi in considerazione, nel passaggio dal medioevo all’età moderna, danno conto del forte spirito di autonomia che contrassegna la comunità capitina e nello stesso tempo della sua capacità di muoversi in co-evoluzione con l’ambiente. Uno degli elementi della sua identità è dato dalla dedizione a San Giacomo, santo a un tempo locale e globale, la cui festa entra a far parte del grande patrimonio immateriale del Mediterraneo.

Commenti