Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

Peppino Impastato: sotto la lapide della via che gli è stata intitolata a Bordonaro

Anpi, Associazione nazionale partigiani d’Italia, Comitato provinciale di Messina. Sono passati 45 anni ma la memoria di Peppino Impastato è viva. Rimuovere gli ostacoli alla libera espressione dei diritti e della dignità della persona: così è scritto nella Costituzione e così si mosse Peppino Impastato. Appuntamento martedì 9 maggio, alle 17, al quartiere Case gialle di Bordonaro (Messina)

Messina, 6 maggio 2023L’ostacolo era – ed è – la mafia, che calpesta diritti e dignità. Così a 45 anni dall’assassinio di Peppino, avvenuto il 9 maggio del 1978, il circolo messinese dell’Anpi invita tutti a ritrovarsi sotto la lapide della via che gli è stata intitolata a maggio del 2007. 
L’appuntamento è per martedì 9 maggio, alle 17, al quartiere Case gialle di Bordonaro, sotto la targa che segna l’inizio della strada. Ognuno porterà un fiore di campo da apporre alla lapide. All’iniziativa ha dato la sua adesione la Cgil, con il suo segretario generale Pietro Patti.
Ci si sposterà successivamente alla seconda targa della strada, quella che segna la fine di via Peppino Impastato.

Si rinnova così anche quest’anno, con la presenza del labaro dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e un breve discorso di uno dei suoi esponenti e di un esponente sindacale, il ricordo del militante di Cinisi, “martire della mafia / onore della Sicilia” come si legge nella lapide. Questa è impreziosita da un bassorilievo che raffigura Peppino, opera dell’artista Tanino Mammano; un’opera d’arte alle Case gialle come non c’è nemmeno nel centro cittadino.

L’Anpi fa sapere di invitare tutta la cittadinanza. Allo stesso tempo deplora quanto avvenuto nei giorni scorsi a Torregrotta: qui è stata danneggiata la targa che ricorda Peppino Impastato nel largo a lui stesso intestato. Non si è a conoscenza se sia stato un incidente, ma è più probabile che si sia trattato di un atto vandalico. Non è la prima volta, purtroppo, che si registrano episodi del genere.

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