Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

Rabona Mobile: Confconsumatori si rivolge alle Autorità Agcm e Agcom

 

Disservizi Rabona Mobile: Confconsumatori si rivolge alle Autorità. L’associazione chiede l’intervento di Agcm e Agcom per ripristinare l’equilibrio nel rapporto commerciale tra Rabona, Vodafone e gli utenti

Parma, 4 maggio 2023 – Da tempo, ormai, molti utenti clienti della compagnia telefonica Rabona

Mobile, continuano a riscontrare importanti disservizi: dall’impossibilità di inviare e ricevere

telefonate ed SMS, al mancato funzionamento della connessione internet. Rabona è un operatore

virtuale che si appoggia a Vodafone Italia Spa, e parrebbe che i disservizi degli ultimi mesi siano

dovuti non tanto a questioni tecniche, quanto a problematiche amministrative e contrattuali tra i

due operatori. Per questo Confconsumatori si è rivolta alle autorità Agcm e Agcom chiedendo di

intervenire a tutela degli utenti ingiustamente coinvolti.


I DISSERVIZI

Inizialmente, gli utenti si sono accorti di avere difficoltà con le chiamate o di non

riuscire a ricevere correttamente gli SMS. Intorno a metà aprile, i disservizi si sono estesi anche

alla navigazione in internet e, nonostante le diverse comunicazioni di scuse diffuse da Rabona,

non sono state chiarite le ragioni del malfunzionamento. Sembra chiaro però che dipenda da

questioni amministrative – non tecniche – legate al rapporto commerciale tra l’operatore virtuale

Rabona Mobile e Vodafone Italia Spa, che gestisce l’emissione e la numerazione delle SIM

Rabona; la stessa Agcom – interpellata immediatamente da Confconsumatori – ha comunicato

“divergenze contrattuali” tra i due operatori.


L’INTERVENTO DELLE AUTORITÀ 

Per Confconsumatori, come spiega l’avvocato Carmen

Agnello, responsabile settore Telecomunicazioni di Confconsumatori: “È necessario che

l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e, soprattutto, all’Autorità Garante della

Concorrenza e del Mercato intervengano attuando un provvedimento anche cautelare a tutela

degli utenti”. “Ad Agcm in particolare – continua Agnello – chiediamo di assicurare che vengano

garantiti i servizi previsti dai contratti sottoscritti dai consumatori, e di ripristinare l’equilibrio del

rapporto commerciale tra Rabona Mobile e Vodafone Italia Spa, e, dunque, risolvere i disservizi

provocati da Rabona ai consumatori italiani”.

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