Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Pace fiscale: adottare i provvedimenti attuativi (entro il 29 luglio) o fare cassa sulle spalle dei cittadini?

Pace fiscale: i Comuni entro e non oltre il termine del 29 luglio 2023 devono adottare i provvedimenti attuativi prescritti dalla legge per assicurare ai cittadini i benefici derivanti dalla adesione del Comune stesso alla pace fiscale.

11/07/2023 - Il decreto legge del 30 marzo 2023, convertito in legge il 26 maggio 2023 n. 56, attribuisce ai Comuni la facoltà di aderire alla tregua fiscale, deliberando la definizione agevolata delle ingiunzioni di pagamento e degli accertamenti esecutivi notificati al 1° Gennaio 2000 al 30 Giugno 2023, nonché lo stralcio totale o parziale delle ingiunzioni con importo fino a 1000 euro notificati dal 1 Gennaio 2000 al 31.12 .2015. 

“A tal fine si rende necessaria l'adozione , da parte dell'amministrazione comunale dei provvedimenti attuativi entro e non oltre il termine del 29 Luglio 2023. L’adesione alla rottamazione agevola la riscossione da parte del Comune, e assicura benefici fiscali ai cittadini sotto forma di annullamento automatico dei debiti fino a 1000 euro e di definizione agevolata senza il pagamento delle sanzioni e interessi previsti dalla norma, dei carichi tributari in riscossione fino al 31.12.2022”.

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