Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

Pil e occupazione: più Pil, ma non per tutti

STIMA PRELIMINARE DEL PIL E DELL’OCCUPAZIONE TERRITORIALE. ANNO 2022. Nord-est e Centro crescono più della media nazionale. Nel 2022 il consolidamento della ripresa post-pandemica ha interessato principalmente il Nord-est, che nel 2021 aveva mostrato una crescita al di sotto della media nazionale, ed il Centro. Il Prodotto interno lordo è aumentato in volume del 4,2% nel Nord-est e del 4,1% nel Centro, a fronte di una crescita meno elevata nel Sud (+3,5%) e nel Nord-ovest (+3,1%).

3 lug 2023 -  Le Costruzioni hanno continuato anche nel 2022 ad essere il settore più dinamico, registrando al Nord il risultato migliore, con una crescita del valore aggiunto del 10,8% nel Nord-ovest e del 10,7% nel Nord-est. Anche in termini occupazionali il Nord-est è stata l’area trainante della crescita registrata a livello nazionale, con un incremento degli occupati che ha raggiunto il 2,4%, mentre è stato più contenuto lo sviluppo occupazionale nelle restanti aree (Nord-ovest +1,6%, Centro +1,9 e Mezzogiorno +1,2%). 

Il PIL cresce di più al Nord-est e al Centro Nel 2022 il Prodotto interno lordo, misurato in volume, è aumentato a livello nazionale del 3,7%. Le stime preliminari indicano che la crescita ha interessato in misura più significativa le regioni del Nord- est e del Centro rispetto a quelle del Nord-Ovest e del Mezzogiorno. L’area del Nord-est ha fatto registrare la performance migliore, con un aumento del Pil pari al 4,2%, seguita dal Centro, dove l’aumento è stato del 4,1%. Nelle rimanenti aree la crescita si è attestata su valori inferiori a quelli medi nazionali.

 Il settore delle Costruzioni continua ad essere, anche dal punto di vista occupazionale, quello più dinamico a livello nazionale, con una crescita che raggiunge l’8,4% nel Mezzogiorno e dinamiche relativamente più contenute nelle altre aree. Altri settori caratterizzati da buone performance dell’occupazione a livello nazionale sono il Commercio, pubblici esercizi, trasporti e telecomunicazioni, con dinamiche molto positive nelle regioni del Centro e del Nord-est (rispettivamente +4,8% e +4,6%), e quello dei Servizi finanziari, immobiliari e professionali, con una crescita degli occupati nel Nord-ovest e nel Nord-est, rispettivamente, del 3,9% e del 3,3%.

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