Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Caccia in Sicilia: la Regione amplia la caccia fra le specie più colpite da incendi e siccità

167 LEPRI PER 152 CACCIATORI. MENTRE LA SICILIA CONTINUA A BRUCIARE, L'ASSESSORE REGIONALE SAMMARTINO FIRMA LO SCANDALOSO DECRETO CHE AUTORIZZA LA CACCIA AD UNA SPECIE ENDEMICA RARA. Bonfanti (WWF): Incredibile schizofrenia della Regione: da una parte rinnova e prolunga lo “stato di calamità” per gli incendi, dall'altro amplia la caccia anche ad una specie stanziale fra le più colpite da fuoco e siccità! Perché questo accanimento contro la Natura e odio verso la fauna?

Palermo, 21.10.2023 - L'Assessore regionale all'agricoltura, Luca Sammartino, ha firmato il decreto n. 1291-SRT/2023 con cui modifica il “Calendario venatorio 2023-24”, autorizzando anche l'abbattimento di 167 esemplari di Lepre italica (Lepus corsicanus) da parte di 152 cacciatori abilitati dalla Regione per un “prelievo sperimentale” organizzato dalla Federcaccia (sic!). 1,09 lepri a testa, che potranno essere abbattute dal 23 ottobre al 30 novembre nelle province di Agrigento (n. 42 lepri), Caltanissetta (n. 3 lepri), Catania (n. 64 lepri), Siracusa (n. 51 lepri) e Trapani (n. 7 lepri).

Per il WWF si tratta di una scelta scandalosa: la Lepre italica è una sottospecie endemica dell'Italia centro-meridionale e della Sicilia; in tutto il mondo la popolazione più florida è solo quella siciliana, mentre nelle regioni continentali (Appennino abruzzese, Toscana, Lazio, Campania, Basilicata, Puglia e Calabria) le popolazioni sono frammentate e minacciate. Si tratta di una specie preziosa per la biodiversità che andrebbe rigorosamente protetta e salvaguardata invece che regalata alle doppiette per il divertimento dei cacciatori.

«E' davvero incredibile il comportamento schizofrenico della Regione – denuncia Ennio Bonfanti, responsabile “fauna” del WWF Sicilia -: da una parte rinnova e prolunga lo “stato di calamità” per gli incendi, dall'altro amplia la caccia anche ad una specie stanziale fra le più colpite proprio da fuoco e siccità! Ci domandiamo come sia possibile che l'Assessore Sammartino possa, con la stessa mano, impugnare la penna per firmare la delibera di Giunta che dichiara “lo stato di crisi e di emergenza per il grave rischio incendi dovuto all'eccezionale situazione meteoclimatica nel territorio della Regione Siciliana” e – contemporaneamente – firmare anche il decreto che amplia la caccia aggiungendo una nuova specie al carniere delle doppietteE' davvero scandaloso ed inspiegabile questo accanimento contro la Natura e odio verso la fauna del Presidente della Regione e dell'Assessore all'agricoltura: già ad agosto avevamo scritto un appello a Schifani e Sammartino per sospendere la stagione venatoria, per i medesimi motivi per i quali la stessa Regione aveva deliberato lo “stato di calamità ed emergenza nazionale”. Non abbiamo ricevuto nemmeno una risposta! Evidentemente – conclude l'ambientalista - per l'Assessore Sammartino è prioritario tutelare le associazioni venatorie estremiste... Da amministratore pubblico avrebbe dovuto mantenere un atteggiamento super partes, equilibrato e volto a garantire il primario interesse pubblico della tutela della fauna, invece di ricercare il consenso della lobby dei cacciatori».

Il WWF, infine, ricorda che, in un articolato documentol’Istituto Superiore Protezione e Ricerca Ambientale (ISPRA) ha chiesto di limitare o sospendere la caccia per le specie stanziali - come la lepre - “legate ad ecosistemi terrestri” devastati da mesi e mesi di incendi in tutta l'Isola che “possono limitare fortemente la disponibilità delle risorse trofiche essenziali per la fauna e ridurre in maniera significativa le possibilità di rifugio”. Il fuoco e la siccità che continuano a flagellare le campagne siciliane “rappresentano un importante fattore di modificazione dell’ambiente con alterazione della struttura, della composizione e della distribuzione della vegetazione, ovvero degli habitat cui sono legate le diverse specie”; inoltre, l'attuale situazione di emergenza meteoclimatica “determina un peggioramento delle condizioni fisiche degli individui selvatici, condizionando negativamente il successo riproduttivo e aumentando la mortalità degli individui giovani e adulti, a causa di una maggior vulnerabilità a malattie e predazione”.

Commenti