Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Ospedale di Petralia Sottana: Schifani dia speranza all’intero paesaggio delle Madonie

Su dichiarazione del presidente Schifani in merito alla collaborazione con la Fondazione Giglio di Cefalù per il potenziamento dell'Ospedale di Petralia Sottana

21/11/2023 - «Il futuro del “dell’Alto” e dei Livelli Essenziali di Assistenza delle Madonie non può essere affrontato alla stregua di un concitato intervento di pronto soccorso. Occorre puntare sul rilancio dell’intera struttura che ha le caratteristiche per ospitare un centro di riabilitazione di riferimento regionale nel settore cardiologico, polmonare e neurologico. La scelta di lavorare a Petralia per un professionista dovrebbe essere legata al brand del luogo e non soltanto ad esosi emolumenti che hanno una scadenza temporale troppo breve.

Il presidente Schifani faccia propria la nostra proposta e dia una speranza all’intero paesaggio madonita, l’indotto ne risentirebbe in maniera esponenziale e la conseguenza immediata sarebbe la creazione di centinaia di posti di lavoro».
Lo dichiara Vincenzo Lapunzina, presidente associazione zone franche montane Sicilia

Commenti