Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

Gioiosa Marea, un viaggio nei tesori custoditi nelle Chiese e nel Museo di Arte Sacra

Fino al 31 dicembre 2023, ogni sabato dalle ore 15,30 alle 17,30 l'Associazione Pro Loco di Gioiosa Marea, con il patrocinio del Comune, organizza "Il Filo di Arianna", un viaggio guidato nell'arte, storia e cultura di Gioiosa attraverso la conoscenza e messa in luce dei tesori custoditi nelle Chiese Cittadine e al Museo di Arte Sacra. 

Gioiosa Marea (Me), 12/12/2023 -  Il percorso inizia dalla Chiesa del Santo Patrono Nicola di Bari, restaurata e riaperta al culto dopo oltre un decennio, che racchiude opere provenienti dalla chiesa del Monte situata nell'antica Gioiosa Guardia, fra cui pregiati marmi barocchi, pale d'altare di Olivio Sozzi (1690 - 1765), uno dei maggiori pittori italiani del XVIII secolo in Sicilia. Prosegue con la visita al Museo di arte sacra per ammirare testimonianze artistiche che vanno dal XV al XX sec. tra essi pregiati paramenti ricamati con fili d’oro e di seta già esposti in numerose rassegne e mostre nazionali, manufatti in argento fra cui spiccano gli ostensori ad opera della rinomata scuola dell’argenteria messinese del XVII sec. 

L'esposizione museale è arricchita da rarissimi manoscritti, beni destinati alla memoria collettiva quali frammenti vivi del passato e documenti indispensabili per conservare l’identità culturale civile e religiosa di Gioiosa Marea. Altra meta di grande fascino e importanza è la Chiesa di Maria SS. delle Grazie dove è possibile ammirare le Madonne Marmoree della Scuola Gaginiana, gli altari in marmi policromi siciliani oltre al magnifico Campanile in pietra arenaria, smontato e trasportato dall'omonima Chiesa di Gioiosa Guardia per poi essere rimontato nell'attuale sito. 

 Nella Chiesa di Santa Maria è possibile altresì apprezzare l’Organo a canne risalente al 1725 realizzato da Annibale Lo Bianco famoso artigiano proveniente da Galati Mamertino. Tutto il percorso museale si relaziona ed è punto di partenza per le visite al ricco patrimonio artistico, storico e civile di Gioiosa Marea. L'auspicio della Proloco, con il progetto posto in essere, è che residenti, viaggiatori, studenti e appassionati d'Arte e Storia possano essere testimoni e trasmettitori della bellezza e fecondità dello straordinario patrimonio artistico, accedendovi attraverso queste particolari visite accompagnate.

Commenti