Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Regionalismo differenziato: all’Ars, luci ed ombre, l’impatto sulla Sicilia

Il regionalismo differenziato, Immordino: “Un dibattito di altissimo livello in memoria di Franco Teresi”. Un’iniziativa che ha coinvolto docenti e studiosi dei maggiori Atenei d’Italia e che si è svolta all’Ars, a pochi giorni dal varo del ddl governativo. Luci ed ombre del testo, approfondite le tematiche che emergono dal ddl e l’impatto sull’ordinamento, soffermandosi soprattutto sugli effetti che la riforma avrà sulle regioni a Statuto speciale, come la Sicilia.

Palermo, 27/01/2024 – Un’analisi critica e approfondita del disegno di legge sull’Autonomia

differenziata, approvato dal Senato, ha chiuso la due giorni dedicata al regionalismo

differenziato, il convegno promosso dall’Università di Palermo, in particolare da

Gaetano Armao, docente di diritto amministrativo, Guido Corso, professore emerito di

Diritto amministrativo dell’università Roma Tre e dalla Rivista giuridica “Nuove

Autonomie”.

Un’iniziativa che ha coinvolto docenti e studiosi dei maggiori Atenei d’Italia e che si è

svolta all’Ars, a pochi giorni dal varo del ddl governativo.

Il mondo accademico ha messo in evidenza luci e ombre del testo, approfondito le

tematiche che emergono dal ddl e l’impatto sull’ordinamento, soffermandosi

soprattutto sugli effetti che la riforma avrà sulle regioni a Statuto speciale, come la

Sicilia. 

Soddisfatta della riuscita del convegno, in memoria del professore Francesco Teresi,

è Maria Immordino, direttore della rivista: “Il dibattito è stato di altissimo livello,

perché ha coinvolto docenti di tutta Italia e i rappresentanti di vari partiti e delle

istituzioni. Ho l’onore di continuare il lavoro di Franco Teresi, fondatore della rivista,

di cui sono oggi il direttore responsabile”.

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