Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Sequestrati 2 cavalli nel Villaggio Dusmet di Catania, carabinieri ostacolati e offesi

CATANIA, SEQUESTRO DI CAVALLI – ENRICO RIZZI: VICINANZA E SOLIDARITA’ ALL’ARMA DEI CARABINIERI

Catania, 23/02/2024 - “Esprimo la mia vicinanza e solidarietà ai militari che stamani hanno portato a termine il sequestro di due cavalli nel Villaggio Dusmet di Catania”. Lo ha detto Enrico Rizzi, influencer per i diritti degli animali, dopo avere appreso dell’intervento dei carabinieri della Compagnia di piazza Dante che hanno contestato il reato di detenzione in condizioni non compatibili con la loro natura. I cavalli, peraltro, erano costretti in appena 40 metri quadrati di stalla abusiva.

“Leggo – ha aggiunto Rizzi – come i carabinieri sono stati ostacolati e offesi. Un fatto di per sé

grave ma che la dice tutta sull’ambiente umano decisamente particolare ove vengono sfruttati i

cavalli”.

Rizzi, nei giorni scorsi, aveva diffuso un video di una corsa clandestina svoltasi in una strada

extraurbana di Catania. Nel corso della competizione illegale venivano esplosi alcuni colpi di

pistola. L’Arma, nel dare notizia dell’odierno sequestro, ha riportato numeri significativi relativi alle

corse clandestine di cavalli nel catanese, ossia ben 65 persone denunciate, sanzioni per oltre

100mila euro e 19 cavalli posti sotto sequestro. Nello scorso novembre, invece, la Polizia di Stato

aveva tolto dalla disponibilità dei proprietari, 12 cavalli e posto sotto sequestro 12 stalle abusive nel

quartiere catanese di San Cristoforo.

“Sono numeri spaventosi che, temo, rappresentino solo una parziale visione di un fenomeno

radicato soprattutto grazie alla latitanza del mondo politico. Le stalle – ha sottolineato Rizzi – si

confermano ancora una volta in città e sono molto diffuse. La sensibilità dei cittadini – ha concluso

Rizzi – è per fortuna di gran lunga superiore a quella delle rappresentanze politiche”.

Enrico Rizzi invita i Carabinieri, come le altre forze dell’ordine, ad andare avanti con

determinazione.

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