Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

La musica, una forza onnipresente che ha influenzato le nostre menti e i nostri corpi

La musica ha plasmato profondamente l’esperienza umana attraverso culture e generazioni, ma il suo impatto sulle nostre menti e sui nostri corpi rimane sfuggente. Questo studio ha esaminato come la percezione degli accordi musicali suscita sensazioni ed emozioni corporee attraverso l'elaborazione predittiva del cervello. 

10/04/2024 - Utilizzando test di mappatura corporea e valutazioni emotive su 527 partecipanti esposti a progressioni di accordi, abbiamo svelato l'intricata interazione tra incertezza musicale ed errore di previsione nel suscitare specifiche sensazioni corporee ed emozioni. I nostri risultati hanno dimostrato che alcune progressioni di accordi suscitano sensazioni cardiache e addominali, legate all’interocezione e associate all’apprezzamento estetico e alla valenza positiva. 

Questo studio offre informazioni sulla potenziale connessione tra interocezione indotta dalla musica e benessere mentale, sottolineando gli effetti musicali sulla nostra mente e sul nostro corpo.

La musica, una forza onnipresente nel corso della storia umana, ha profondamente influenzato le nostre menti e i nostri corpi.
 
I suoi effetti pervasivi e di vasta portata hanno affascinato non solo la comunità scientifica ma anche un vasto pubblico, che abbraccia diverse culture e generazioni. Nonostante secoli di indagini sulla miriade di modi in cui la musica influenza le nostre menti e i nostri corpi, questa domanda intrigante rimane in gran parte senza risposta e offre terreno fertile per nuove scoperte e intuizioni.
Una strada promettente per risolvere questo enigma ruota attorno alle sensazioni corporee uniche suscitate dalla musica. Al di là delle percezioni sensoriali esterne (cioè esterocezione), come un sistema uditivo, la musica suscita percezioni corporee interne come l'interocezione (ad esempio, l'accelerazione del battito cardiaco o il brivido agghiacciante) e la propriocezione (ad esempio, la sensazione di costrizione al petto quando si ascolta musica triste) .
Le emozioni sono strettamente intrecciate con le nostre sensazioni corporee. Uno studio precedente ha rivelato che le diverse emozioni possono essere distinte attraverso la mappatura delle sensazioni corporee innescate dalle emozioni.
Fonte: iScience

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