Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

Qualità della vita: soddisatti di vivere nella propria città meno dell’81,3% a Messina, Palermo, Catania e Reggio di Calabria. A Taranto meno del 47,8%

Istat. La soddisfazione di vivere nella propria città. I dati dell’indagine Quality of life in European cities rivelano una soddisfazione diffusa per la città nella quale si vive. Le 26 città italiane si caratterizzano per una spiccata eterogeneità e per la presenza di percentuali relativamente più basse di persone soddisfatte. 

04/06/2024 - La percentuale media dei soddisfatti di vivere nella propria città in Italia (pari a 79,5) risulta inferiore di circa 10 punti rispetto a quella nelle altre città europee (88,4). Le percentuali di persone complessivamente soddisfatte di vivere nella propria città oscillano tra il minimo del 47,8% registrato a Taranto e il massimo del 95,4% di Trento (che presenta valori simili a Groninga, nei Paesi Bassi, e a Copenaghen). Un sottogruppo di città italiane, con percentuali elevate di persone soddisfatte per la dimensione urbana della loro vita (superiori all’81,3%), risulta maggiormente allineato alle | 3 altre città europee, mentre un altro sottogruppo, meno numeroso, presenta valori inferiori all’81,3%. 
Tra le città italiane con percentuali più alte (superiori al 90%) di persone che si considerano molto o abbastanza soddisfatte di vivere nella propria città troviamo Trento, Trieste, Cagliari, Bergamo, Brescia, Bolzano/Bozen. 

Queste percentuali sono simili a quelle di varie città dell’Europa del Nord e di molte città afferenti sia all’Europa occidentale che all’Europa dell’Est, dove si registrano livelli mediamente alti di soddisfazione. Percentuali poco più basse di persone soddisfatte per la propria città (fra l’81,3% e l’87%) sono registrate a Bologna, Perugia, Firenze, Milano, Genova, Pescara, Torino e Bari (valori simili si riscontrano a Barcellona, Berlino, Budapest e Bruxelles), mentre percentuali inferiori all’81,3% caratterizzano Venezia, Sassari, Roma, Messina, Napoli, Palermo, Catania, Reggio di Calabria e Taranto. 

Le percentuali più basse si riferiscono a città del Sud Italia, ad Atene e alla città ungherese di Miskolc. In generale, la soddisfazione per la propria città e per il proprio quartiere sono coerenti tra loro e variano di pochi punti percentuali. Si osservano tuttavia casi in cui si è maggiormente soddisfatti della propria città rispetto al proprio quartiere (come nelle città del Nord Europa e in molte città tedesche) e, al contrario, casi in cui si è più soddisfatti del proprio quartiere che della propria città. 

Quest’ultima tendenza si rileva in varie città italiane, tra cui Roma, Venezia, Palermo e Catania, e in città come Madrid, Parigi, Marsiglia e Atene. Lo scarto maggiore in favore del quartiere si osserva a Reggio di Calabria (dove la differenza tra la percentuale di soddisfatti per la vita nella città e nel quartiere è di -12,7%) e a Taranto (-20,2%).

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