Ospedale Fogliani di Milazzo: Blocco contemporaneo di tutti gli ascensori, vicenda gravissima

Ospedale Fogliani di Milazzo, Sciotto: "Blocco contemporaneo di tutti gli ascensori, vicenda gravissima. Presentata interrogazione al Governo regionale" 9 giu 2026 -    "Quanto accaduto all'Ospedale 'Giuseppe Fogliani' di Milazzo impone un immediato chiarimento da parte del Governo regionale e dell'Assessorato alla Salute. Per questo motivo ho presentato un'interrogazione parlamentare chiedendo di accertare i fatti e di verificare eventuali responsabilità." Lo dichiara il deputato regionale di Sud Chiama Nord, Matteo Sciotto, intervenendo sulla vicenda che avrebbe visto il contemporaneo blocco di tutti gli ascensori del presidio ospedaliero mamertino, con pesanti ripercussioni sull'attività assistenziale. ”Le notizie emerse nelle scorse ore destano forte preoccupazione. Se confermate, ci troveremmo di fronte a una situazione inaccettabile per una struttura sanitaria che deve garantire in ogni momento efficienza, sicurezza e tempestività negli...

“Isole resilienti: la sfida dell’acqua”, la crescente difficoltà idrica nelle Isole minori

Isole resilienti: strategie, governance e innovazione per affrontare la crisi idrica nei sistemi insulari minori 

Il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, e il Presidente del Consiglio nazionale delle ricerche, Andrea Lenzi, hanno inaugurato oggi presso la sede centrale del Cnr “Isole resilienti: la sfida dell’acqua”. L’evento, promosso dal Ministero e dal Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente del Cnr, affronta la crescente difficoltà idrica che interessa le isole minori italiane, particolarmente esposte agli effetti dei cambiamenti climatici e alle criticità strutturali nell’approvvigionamento delle risorse
 
10/06/2026 - Si è svolto oggi a Roma, presso la sede centrale del Consiglio nazionale delle ricerche, l’evento “Isole resilienti: la sfida dell’acqua”  promosso congiuntamente dal Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente del Cnr (Cnr-Dsstta) e dal Ministero per la Protezione Civile e le Politiche del Mare: al centro del confronto, il tema della crescente difficoltà idrica che interessa le isole minori italiane, territori particolarmente esposti agli effetti dei cambiamenti climatici e a criticità strutturali nell’approvvigionamento delle risorse. Un momento di confronto tra istituzioni, sistema della ricerca, università, enti tecnici e rappresentanti locali.

“Le isole minori italiane rappresentano uno straordinario patrimonio ambientale e di biodiversità: la loro tutela richiede un approccio integrato, capace di valorizzare il patrimonio conoscitivo scientifico e di sostenere e supportare le comunità locali attraverso nuovi modelli socio-ecologici e strategie di gestione sostenibile delle risorse”, dichiara il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci: “Rafforzare le azioni di contrasto alla crisi idrica significa promuovere soluzioni innovative per l'approvvigionamento e l'uso efficiente della risorsa idrica: in questa complessa governance, quindi, emerge il ruolo strategico della comunità scientifica per agire in tutela di questi fragili ecosistemi, supportando amministrazioni e decisori”.

Un contributo messo in luce anche dal Presidente del Consiglio nazionale delle ricerche, Andrea Lenzi: “Ringrazio il ministro Musumeci per la forte attenzione posta fin da subito al tema delle isole minori, luoghi in cui gli effetti dei cambiamenti climatici assumono un ancor maggiore evidenza: il CNR, grazie alle proprie reti di osservazione e monitoraggio, è in grado di fornire dati, strumenti e conoscenze per trasformare le specificità di questi territori in modelli innovativi di sostenibilità e resilienza per una migliore pianificazione dei servizi pubblici, a partire da quelli per la salute, e per l’intero contesto mediterraneo”. Va in questa direzione l’Osservatorio Isole Sostenibili, promosso dal Cnr-Dsstta diretto da Francesco Petracchini: uno strumento tramite il quale raccontare quanto sta avvenendo nelle isole minori italiane nei settori dell’energia, dell’acqua, dei rifiuti, della mobilità, stimolando scambi di esperienze e favorire l’accelerazione della transizione sostenibile.
 
In questo contesto è stato approfondito il ruolo delle isole minori come sistemi complessi, in cui la scarsità d’acqua si intreccia con dinamiche socioeconomiche, pressioni turistiche e fragilità ambientali. La resilienza dei territori insulari passa quindi per politiche ambientali e di adattamento climatico, gestione dei rischi legati a siccità ed emergenze, interventi infrastrutturali e strategie di pianificazione integrata. Sono state illustrate esperienze concrete di contributo della ricerca e dell’innovazione nello sviluppo di soluzioni sostenibili per la produzione, il trattamento e l’uso efficiente della risorsa idrica, incluse tecnologie avanzate per la purificazione e la dissalazione. 

Tra questi, i processi a membrana per la dissalazione dell’acqua di mare su cui è attivo il Cnr-Itm; l’utilizzo di materiali innovativi quali membrane a fibra cava con capacità potenziate per la depurazione dell’acqua da contaminanti emergenti come metalli pesanti e PFAS, sviluppati dal Cnr-Isof in collaborazione con partner privati, e il “bioristor”, un sistema di sensori integrati con tecnologie di AI progettati dal Cnr-Imem per ottimizzare l’uso delle risorse idriche nell’ambito delle produzioni agricole.

Anche il settore industriale ha portato esperienze e proposte innovative, evidenziando il potenziale delle tecnologie emergenti.

Tra i relatori, sono intervenuti Pierpaolo Ribuffo, Capo Dipartimento per le politiche del Mare; Paola Pagliara, Direttrice ufficio Previsione e prevenzione del rischio del Dipartimento Protezione Civile; Angiolo Martinelli,  Direttore della Divisione "Uso sostenibile delle risorse idriche" per il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; Marco Trodini, della Struttura di missione per il contrasto della scarsità idrica e per il potenziamento delle infrastrutture idriche; Gaia Checcucci, dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale.

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