Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

SAN FRATELLO (ME): LA REGIONE ATTIVA UNITA' DI CRISI PER SEGUIRE LA FRANA

PALERMO 14 FEB. (SICILIAE) - Il dipartimento regionale della Protezione Civile ha attivato un'unita' di crisi per seguire costantemente la grave situazione determinata a San Fratello (Me) a causa della frana che ha colpito la parte sommitale del comune messinese.  Il dirigente generale del dipartimento Protezione Civile, Pietro Lo Monaco, d'intesa con il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, ha subito disposto

accertamenti e immediati interventi in favore della popolazione poiche' la situazione e' apparsa subito delicata: lo smottamento interessa, secondo i primi rilievi effettuati, un fronte molto esteso, di cui si sta valutando la portata. Non ci sono stati comunque feriti ne' al momento rilevati danni che possano creare problemi di sicurezza.

La Protezione Civile ha avviato contatti con l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia per monitorare l'area attraverso la rilevazione geo satellitare e per rilevare eventuali ed ulteriori fenonemi franosi.

Durante i primi interventi - attraverso personale della protezione civile e delle associazioni di volontariato - e' stata cinturata la zona piu' a rischio.

Tutte le famiglie interessate sono state invitate, a livello precauzionale, a spostarsi presso altre abitazioni piu' sicure. Sarebbero un migliaio le persone coinvolte. La stima e' assolutamente indicativa poiche' tante hanno gia' trovato altra sistemazione provvisoria.

Solo in poche hanno invece fatto ricorso a strutture alberghiere messe a disposizione dalla Protezione civile.

L'unita' di crisi e' in costante collegamento con la centrale operativa della Protezione civile regionale. Il Governo viene costantemente aggiornato sull'evolversi del fenomeno.

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