Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA: LETTERA APERTA DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA REGIONALE AL PRESIDENTE DELLA REGIONE

AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA: LETTERA APERTA DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA REGIONALE , ON. NANNI RICEVUTO, AL PRESIDENTE DELLA REGIONE, ON. RAFFAELE LOMBARDO ED ALL'ASSESSORE REGIONALE AL LAVORO, LUIGI GENTILE
Messina, 4/8/2009 - "Signor Presidente come Le e noto, la grave crisi economica che sta attanagliando il mondo intero e, quindi, anche la nostra Regione, non ha risparmiato la provincia di Messina la quale, non avendo un tessuto imprenditoriale particolarmente diffuso, la subisce ancora più gravemente. Le poche attività imprenditoriali presenti sul territorio, infatti, sono state costrette a licenziare buona parte della propria forza lavoro per una parte delle quali, poca per la verità, si sono utilizzati gli ammortizzatori sociali in deroga, trattandosi di aziende non rientranti nella disciplina degli ammortizzatori sociali ordinari. Sono pero costretto a rappresentarle, sig. presidente, la particolare situazione di grave disagio nella quale versa ancora la gran parte delle lavoratrici e dei lavoratori i quali, nonostante già da parecchio tempo siano stati sottoscritti gli accordi territoriali presso l'Ufficio del Lavoro di Messina e gli accordi regionali istituzionali presso l'Ufficio Regionale del Lavoro di Catania, non riescono ad usufruire dei pur miseri benefici economici rappresentati dagli ammortizzatori sociali, a causa della mancata firma della convenzione con l'INPS da parte del Governo regionale e della stipula dell'accordo quadro Governo-parti sociali necessario per l'utilizzazione dei fondi disponibili per la Regione Sicilia. Non Le sfuggirà, sig. presidente, che un Suo autorevole intervento presso gli Organi competenti potrà mettere fine ad una situazione non più tollerabile per circa duecentocinquanta famiglie di inoccupati che, molto spesso, non hanno altre fonti di sostentamento". Il presidente della Provincia regionale di Messina On. Nanni Ricevuto

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