Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA: LETTERA APERTA DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA REGIONALE AL PRESIDENTE DELLA REGIONE

AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA: LETTERA APERTA DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA REGIONALE , ON. NANNI RICEVUTO, AL PRESIDENTE DELLA REGIONE, ON. RAFFAELE LOMBARDO ED ALL'ASSESSORE REGIONALE AL LAVORO, LUIGI GENTILE
Messina, 4/8/2009 - "Signor Presidente come Le e noto, la grave crisi economica che sta attanagliando il mondo intero e, quindi, anche la nostra Regione, non ha risparmiato la provincia di Messina la quale, non avendo un tessuto imprenditoriale particolarmente diffuso, la subisce ancora più gravemente. Le poche attività imprenditoriali presenti sul territorio, infatti, sono state costrette a licenziare buona parte della propria forza lavoro per una parte delle quali, poca per la verità, si sono utilizzati gli ammortizzatori sociali in deroga, trattandosi di aziende non rientranti nella disciplina degli ammortizzatori sociali ordinari. Sono pero costretto a rappresentarle, sig. presidente, la particolare situazione di grave disagio nella quale versa ancora la gran parte delle lavoratrici e dei lavoratori i quali, nonostante già da parecchio tempo siano stati sottoscritti gli accordi territoriali presso l'Ufficio del Lavoro di Messina e gli accordi regionali istituzionali presso l'Ufficio Regionale del Lavoro di Catania, non riescono ad usufruire dei pur miseri benefici economici rappresentati dagli ammortizzatori sociali, a causa della mancata firma della convenzione con l'INPS da parte del Governo regionale e della stipula dell'accordo quadro Governo-parti sociali necessario per l'utilizzazione dei fondi disponibili per la Regione Sicilia. Non Le sfuggirà, sig. presidente, che un Suo autorevole intervento presso gli Organi competenti potrà mettere fine ad una situazione non più tollerabile per circa duecentocinquanta famiglie di inoccupati che, molto spesso, non hanno altre fonti di sostentamento". Il presidente della Provincia regionale di Messina On. Nanni Ricevuto

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