Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

SI E' CONCLUSA A MESSINA SICILIA POETRY BIKE

Messina, 11/8/2009 - Venerdì 7 agosto si è conclusa a Messina la rassegna poetico itinerante Sicilia Poetry Bike 2009 condotta in collaborazione con Andrea Ingemi e Vittoria Arena. Diversi sono stati i momenti salienti nel corso della manifestazione, certamente ben cadenzati dalla costante presenza, tra gli altri, dell’energica sicilianità di Maria Costa, ma anche di notevoli interventi susseguitisi nel corso del tour, come quello di Vitaldo Conte, Maria Froncillo Nicosia, Maria Teresa Prestigiacomo, Mario Guarna e numerosi altri, incluso di associazioni ciclistiche. Con la tappa conclusiva, che segna una ‘poetica’ settimana vissuta intensamente attraverso oltre dieci eventi no-stop programmati in successione, si è tornati al punto di partenza, ovvero il circolo del Tennis e della Vela di Messina. Qui è avvenuta la proiezione del video di Giusy Alba Zappalà, la quale, con solerte pazienza, assemblava i vari materiali raccolti e trasmessi dai due ciclo-poeti, Enrico Pietrangeli e Ugo Magnanti, montandoli insieme. Il risultato è stato un’emozionante ed ironica ricostruzione in tempo reale dell’avvenimento in concomitanza del suo congedo sullo sfondo dello Stretto. Un appuntamento finale contraddistinto, oltremodo, dall’intervento dello storico Nino Principato, il quale ripercorreva le sovrapposizioni di occupazioni e “non dominazioni”, come teneva a precisare, legandole alle diverse etimologie delle parlate siciliane con un incisivo affondo sulla scuola fiorita con Federico II. Oltre un centinaio di artisti complessivi intervenuti hanno animato la rassegna e, anche quest’anno, oltre trecento sono stati i chilometri percorsi in bicicletta che hanno unito l’Isola in nome dell’arte, della poesia e delle tradizioni, attraversando Milazzo, Patti, San Salvatore di Fitalia, Randazzo e Taormina. Per la prima volta, inoltre, l’iniziativa ha avuto anche un suo pubblico su internet, attraverso il costante utilizzo dei social network da parte degli organizzatori. L’assessore alla cultura, Giovanni Ardizzone, per meglio rendere testimonianza all’originale progetto, ha fatto dono di una targa ciascuno ai poeti su due ruote laziali.


Nel corso della settimana poetica itinerante, i due ciclo-poeti, Enrico Pietrangeli e Ugo Magnanti, pur facendo inevitabilmente riferimento ad antiche tradizioni, come quella carrettieri siciliani, non hanno esitato a sacrificare molto del loro poco tempo disponibile per dedicarsi, oltre che ai numerosi incontri previsti e agli spostamenti con la loro amata bicicletta, anche ai nuovi strumenti di comunicazione. Quotidianamente sono stati redatti dei diari di viaggio da entrambi sul popolare social network Facebook, per rendere partecipi all’iniziativa anche quanti impossibilitati a parteciparvi. Inoltre sono stati inseriti video e foto che, man mano, venivano ripresi nel corso del tragitto e degli appuntamenti programmati. La poesia, in ogni caso, ha avuto il ruolo predominante a tutti gli effetti. Tra una pedalata e l’altra, frequenti sono state le soste tra i paesaggi più suggestivi per registrare brevi video con happening poetici on the road. Giusy Alba Zappalà, nel corso della rassegna, ha giornalmente raccolto i loro materiali montando un efficace video su quanto accaduto per la serata di congedo del 7 agosto a Messina, luogo dove si è svolta la prevista proiezione. Si segnala anche la disponibilità in rete di un ulteriore, successivo montaggio realizzato dal poeta Enrico Pietrangeli a fine evento. A seguire vengono riportati i riferimenti per la visualizzazione del materiale menzionato: Il video di Giusy Alba Zappalà:

http://www.youtube.com/watch?v=4kFVWcKeFlw

Il video di Enrico Pietrangeli:

http://www.youtube.com/watch?v=2MtO5N3vYT4

(Prima parte)

http://www.youtube.com/watch?v=ybjBS3Zolu4

(Seconda parte)

http://www.youtube.com/watch?v=897fbUAhfqY

(Terza parte)


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