Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

STRANO: “PALCOSCENICO SICILIA ESISTE GIA', E' IL CIRCUITO DEL MITO”

Palermo, 4 agosto 2009 – “Un circuito di spettacoli che coinvolga i teatri antichi siciliani, ma anche i siti archeologici e i sagrati delle chiese più importanti, è l'idea portante del Circuito del Mito e già presente nella programmazione dell'assessorato al Turismo negli anni 1997, 1998 e 1999. Risulta ancor più evidente come sia necessario un coordinamento con l'assessore Leanza, che lancia giustamente 'Palcoscenici di Sicilia' ma che non può che rifarsi al progetto del Circuito del Mito, che ha già una sua caratterizzazione, riconoscibile anche a livello internazionale, e che non può all'improvviso cambiare denominazione”. Lo ha detto l'assessore regionale al turismo, Nino Strano. “Per cui, in un momento in cui abbiamo un bilancio sempre più ristretto, su un progetto da me inventato, e proprio oggi presentato alle commissioni turismo e cultura dell'Ars, dove è stato apprezzato positivamente, e che parte già a Natale nelle più prestigiose chiese dell'isola, ritengo vada armonizzato con le buone intenzioni dell'assessorato Beni culturali. Inventare oggi un nuovo logo – ha aggiunto Strano – sarebbe pericolosissimo perché le ripartenze sono sempre più difficili della continuità del cammino. Quando nel 2000 mi succedette un assessore che cassò i progetti del Circuito, della campagna 'Isola in un mare di luce', come il filmato di Michelangelo Antonioni ci si ritrovò davanti a un periodo di regressione e la Sicilia perse una fondamentale vetrina promozionale. Allora sinergia, sintonia, progettualità, continuità con i contenitori che hanno avuto i consensi della critica e grandi ritorno nell'incoming turistico”. Vito Orlando

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