“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

STRANO, “SU VINCOLO 150METRI DAL MARE HO SOLO PROPOSTO DISCUSSIONE”

Palermo, 5 agosto 2009 – “Se i parlamentari De Benedictis e Giambrone avessero letto con attenzione le mie dichiarazioni riportate dalle agenzie, non avrebbero fatto balenare una mia volontà di deturpare e devastare le coste siciliane, cosa peraltro fatta da amministrazioni precedenti, di diverso colore politico, e anche locali. Addirittura sono arrivato a dire che, in alcuni casi, potrebbe essere opportuno aumentare la distanza dei 150 metri dal mare per il vincolo di edificabilità”. Lo ha detto l'assessore regionale al Turismo, Nino Strano, replicando al deputato Ds all'Ars Roberto De Benedictis e al sen. Fabio Giambrone, di Idv. “A meno che non siano contrari a qualsiasi tipo di discussione, ma questo non apparterrebbe alla loro cultura, certamente democratica. Per quanto riguarda la ricettività alberghiera, so perfettamente come ci si trova di fronte a una diminuzione di presenze turistiche, ma come in tutte le altre regioni, i paesi europei e del globo, causata dalla crisi in cui si trova l'economia internazionale. Circa le iniziative e le tante cose da fare, li assicuro che abbiamo già cominciato a lavorare, cosi come fatto in passato e spero di essere giudicato per i fatti, e non pregiudizialmente”. Vito Orlando

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