Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

STRANO, “SU VINCOLO 150METRI DAL MARE HO SOLO PROPOSTO DISCUSSIONE”

Palermo, 5 agosto 2009 – “Se i parlamentari De Benedictis e Giambrone avessero letto con attenzione le mie dichiarazioni riportate dalle agenzie, non avrebbero fatto balenare una mia volontà di deturpare e devastare le coste siciliane, cosa peraltro fatta da amministrazioni precedenti, di diverso colore politico, e anche locali. Addirittura sono arrivato a dire che, in alcuni casi, potrebbe essere opportuno aumentare la distanza dei 150 metri dal mare per il vincolo di edificabilità”. Lo ha detto l'assessore regionale al Turismo, Nino Strano, replicando al deputato Ds all'Ars Roberto De Benedictis e al sen. Fabio Giambrone, di Idv. “A meno che non siano contrari a qualsiasi tipo di discussione, ma questo non apparterrebbe alla loro cultura, certamente democratica. Per quanto riguarda la ricettività alberghiera, so perfettamente come ci si trova di fronte a una diminuzione di presenze turistiche, ma come in tutte le altre regioni, i paesi europei e del globo, causata dalla crisi in cui si trova l'economia internazionale. Circa le iniziative e le tante cose da fare, li assicuro che abbiamo già cominciato a lavorare, cosi come fatto in passato e spero di essere giudicato per i fatti, e non pregiudizialmente”. Vito Orlando

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