Ryanair. Sanzione di oltre 255 milioni di euro per abuso di posizione dominante

Sanzione di oltre 255 milioni di euro a Ryanair DAC e alla controllante Ryanair Holdings plc per abuso di posizione dominante.  La società,   in posizione dominante nell’offerta di servizi aerei nazionali ed europei da/per l’Italia, ha attuato una strategia abusiva per ostacolare le agenzie viaggio che utilizzano i voli Ryanair come input per l’offerta di servizi turistici.  Si segnala che nelle seguenti regioni la percentuale di agenzie che sviluppano almeno il 40% del proprio fatturato con Ryanair sono superiori alla media nazionale: Abruzzo, Basilicata, Lazio, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Valle d'Aosta, Veneto. 23/12/2025 - L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato a Ryanair DAC, in solido con la controllante Ryanair Holdings plc, una sanzione di 255.761.692 euro per abuso di posizione dominante, da aprile 2023 ad almeno aprile 2025. Ryanair detiene una posizione dominante nel mercato a monte dei servizi di trasporto aereo di linea pass...

'CASTELLO', LETTERA ALL'UNICREDIT DI PIZZINO: "EGREGI SIGNORI, RESTO IN FIDUCIOSA ATTESA SOTTO LA VOSTRA BANCA"

Milano - Piazza Cordusio, 27/09/2009

Lettera aperta del Sig. Giuseppe Pizzino, alla 72^ ora del suo sciopero della fame: Riferimento nota UNICREDIT PALERMO. Provenienza PALERMO, 25.09.2009, ore 18:32.


Egregi Signori,

Nel complimentarmi per la celerità - tempi europei - che Vi ha contraddistinto nel formulare un giudizio così lapidario nell’arco temporale di soli due giorni, mi permetto di farVi notare che se oggi fossero respinte tutte le richieste di assistenza creditizia a quelle imprese che registrano risultati economici e patrimoniali negativi, si farebbe solo la raccolta e nessun impiego.
Abbiamo sempre avuto il coraggio di non mascherare mai, con artifizi contabile, tanto gli utili, quanto le perdite; quindi, chiediamo la stessa trasparenza dal nostro Sistema Bancario, prima di emettere comunicati stampa capziosi, tendenti al discredito del Gruppo da me rappresentato.

Abbiamo sottoposto alla Vostra attenzione una richiesta di finanziamento supportata da un dettagliato Piano di Rilancio, che mira al recupero della marginalità perduta.
Vi abbiamo chiesto di esprimerVi sulla sostenibilità di un Progetto che, non a caso, titolava “Piano di rilancio”, così evitando di usare la parola “ Risanamento” per motivi a Voi noti.

Ma, dal momento che la trasparenza e la serietà imprenditoriale non pagano, lo chiameremo “Piano di Risanamento”, sperando nella stessa vostra benevolenza mostrata a suo tempo nei confronti del Gruppo Zunino.

Il nostro “Piano di Risanamento” mira proprio al ripristino dei parametri patrimoniali, finanziari e, ci auguriamo presto, anche economici; (bisognava solo leggerlo, è scritto).
Nella fretta di risolvere e dar risposta a questa “fastidiosa” pratica prima del week end, avete sottovalutato la determinazione del Gruppo Pizzino nel pretendere una valutazione obiettiva del “Piano di Risanamento” dal quale dipende la sorte di tanta gente.

Non sono certo impressionato dalle ultime quattro righe e mezzo di paroloni di rito - frasi copiate da Sole24ore -, con “inquietanti” frasi conclusive.
Mi spiego meglio: i “…nuovi e diversi elementi patrimoniali e finanziari…” che Vi dichiarate disponibili ad esaminare, sono proprio quelli che Vi sono stati sottoposti e come sempre da Voi non attenzionati.
In ultimo, circa l’inquietante chiosa “…ci parrebbe opportuno venisse portato a conoscenza dell’intero ceto bancario…”, qui avete proprio superato ogni limite, non in linea con lo stile di un Gruppo come il Vostro, primo in Europa.

Sono, qui, in Piazza Cordusio a Milano, sotto la sede centrale dell’Unicredit; faccio lo sciopero della fame, ad oltranza, per far sapere a tutto il mondo lo sdegno che caratterizza i rapporti Imprenditori/Banca, e Vi sfido a contestare il mio “Piano di Risanamento” nel merito, cosa che ancora non è stata fatta.
E chiedo a Voi, “…l’intero ceto bancario…” non legge forse i giornali e/o guarda la televisione?

Sia chiaro che la dimostrazione di affetto e di solidarietà ricevuta, in primis, da parte di tutti i miei Dipendenti, delle OO.SS., tutte, dei miei Concittadini, dei Sindaci del nostro comprensorio, del Clero ed infine, ma non ultimo, il deciso ed autorevole intervento del nostro Presidente della Regione Sicilia, On. Dr. Raffaele Lombardo (che ringrazio dal profondo del cuore), mi impongono di continuare in questa battaglia che porto avanti in nome di tutte le Imprese Italiane e di quelle Siciliane, in particolare maggiormente colpite e da Voi vessate.
Concludendo, Vi rinnovo l’invito ad esaminare il nostro Progetto di Rilancio e Sviluppo senza alcuna preclusione e con spirito costruttivo e propositivo, così come si conviene nei migliori rapporti banca/impresa.
Resto in fiduciosa attesa sotto la Vostra Banca.

Cordialmente

Giuseppe Pizzino

foto Paolo D'Arrigo (diritti riservati) Tour360 è il progetto di grafica digitale firmato Paolo D'Arrigo...

LA LETTERA DELL'UNICREDIT IN DATA 25 SETTEMBRE 2009

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