Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SANITA’: RUSSO, “DAREMO AI PEDIATRI LE GIUSTE RISPOSTE. AMAREGGIATO PER I TONI DELLA PROTESTA”

Palermo, 7 settembre 2009 - “Stiano tranquilli i medici pediatri, c’è un ufficio in assessorato che da tempo sta analizzando con estrema attenzione tutti i problemi che riguardano la categoria. E’ già in calendario la convocazione di una nuova riunione che servirà a definire le soluzioni più eque ed efficaci alle richieste dei pediatri e a dare ai cittadini le necessarie garanzie di efficienza del servizio”. L’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, ha risposto così alla protesta dei pediatri che oggi hanno annunciato lo stato di agitazione minacciando anche lo sciopero per l’1 e il 2 ottobre. “Semmai, mi amareggiano i toni di questa protesta - ha aggiunto l’assessore -. Sottolineare che lo stato di agitazione potrebbe compromettere la rete territoriale di prevenzione nell'infanzia della nuova influenza sa tanto di una provocazione di cui non c’era assolutamente bisogno. Del resto proprio io, ad inizio del mio mandato assessoriale, ho incontrato i rappresentanti della categoria sottolineando la necessità di rivalutare e potenziare la figura dei medici di famiglia e dei pediatri di base, disegnando per loro un ruolo di grande importanza nel nuovo sistema sanitario regionale che ha preso il via da pochi giorni. Il ritardo nella definizione di tutte le questioni contrattuali non è certo dovuto a una sottovalutazione del problema ma al fatto che l’entrata in vigore della riforma sanitaria, con le sue innumerevoli implicazioni di carattere amministrativo, ha impegnato gli uffici dell’assessorato anche nel mese di agosto”. Guido Monastra

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