Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SANITA’, RUSSO ESPRIME SODDISFAZIONE PER RINNOVO VERTICI SISE

Palermo, 8 settembre 2009 - “Esprimo il mio compiacimento per il valore delle nomine fatte oggi dalla Croce Rossa Italiana che ha rinnovato i vertici della Sise Spa. Ringrazio il commissario straordinario, Francesco Rocca, per l’alta sensibilità istituzionale con cui ha inteso valorizzare le indicazioni scaturite dalle nostre interlocuzioni. I nuovi vertici della Sise sono professionisti di ottimo livello che sapranno dare una precisa impronta al percorso di rinnovamento già avviato”.
Così l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, ha commentato il rinnovamento del Consiglio d’amministrazione della Sise e la nomina del nuovo direttore generale.
“Oggi - ha continuato Russo - arriva un’ulteriore conferma della volontà di rilanciare il servizio di emergenza urgenza della Sicilia verso i più alti livelli di organizzazione ed efficienza. Proprio nei giorni scorsi avevo sollevato perplessità sulla passata gestione della Sise, dove si sono registrati sprechi e disorganizzazione tanto più evidenti in un momento in cui – con l’entrata in vigore della riforma – è necessario un supplemento di rigore amministrativo. Adesso sono certo che in tempi brevissimi potremo dare vita a quella fondazione tra Regione e Croce Rossa che dovrà gestire il servizio in Sicilia nei prossimi anni, secondo quanto previsto dalla recente legge di riforma del sistema sanitario siciliano”.

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